Durante l’evento di rivelazione di PlayStation 5, fra i titoli (pochi per ora purtroppo) di lancio della nuova ammiraglia Sony c’è anche un “seguito”, se così possiamo chiamarlo, di Marvel’s Spiderman, che non porta nessun numeretto vicino al titolo, ma il sottotitolo, interessantissimo, di “Miles Morales”. Ecco, non ci sono numeretti vicino al nome del gioco perché non parliamo di un vero e proprio sequel del primo capitolo, ma non parliamo nemmeno di un remaster con espansione, come si era pensato, e non parliamo nemmeno di una piccola espansione a sé.

Parliamo di un titolo che è stato paragonando a Uncharted L’Eredità Perduta per longevità, quindi, nel dettaglio, possiamo parlare di un “piccolo-grande” spin-off che servirà a farci da tramite fra il primo e il secondo capitolo e non farmi rimanere troppo a bocca asciutta prima dell’arrivo di questo.

Inoltre Miles Morales ha l’ovvio compito di introdurci meglio questo “nuovo” giovane Spiderman, un personaggio che abbiamo conosciuto un po’ nelle fasi finali del primo capitolo e di cui abbiamo “approfondito” gli allenamenti durante qualche conversazione nei DLC.

Miles Morales non è, però, solo un personaggio videoludico, no. Come è facilmente immaginabile parliamo di un personaggio ben noto ai fan del fumetto dell’arrampicamuri, nel dettaglio parliamo forse del personaggio più apprezzato dai lettori, figlio di Brian Bendis e Sara Pichelli, che ha rappresentato uno dei rilanci più importanti e remunerativi della Marvel fumettistica.

Miles è piaciuto fin da subito: un afroamericano (dettaglio importantissimo per l’America di quei e di questi tempi) a cui viene passato il testimone per il ruolo di uno fra gli eroi maggiormente sentiti da tutto il pubblico. Insomma il successo è stato tale da veder decollare subito l’immagine di Miles. Abbiamo avuto modo di apprezzarlo nella premiatissima pellicola di Sony, Spider-Man – Un Nuovo Universo, e abbiamo avuto modo di apprezzarlo proprio nel primo capitolo della nuova saga di Insomniac (giusto per citare due prodotti molto “famosi”).

Sarebbe stato impossibile, quindi, non vedere il giovane Miles vestire i panni di protagonista in un capitolo di Marvel’s Spiderman anche se è stato piuttosto inaspettato vederlo in questo ruolo all’interno di un capitolo tanto particolare e di transizione: significa che in Marvel’s Spiderman 2 ci sarà il classico Peter Parker, magari impegnato nei preparativi per una grande missione durante questo capitolo, o il buon Peter ha appeso la tuta al chiodo per lasciare spazio al suo giovanissimo apprendista?

Un futuro difficile da decifrare

Difficile saperlo oggi, così come è difficile anche provare ad immaginare quello che vedremo all’interno di Marvel’s Spiderman Miles Morales.

È altamente improbabile assistere ad uno stravolgimento della formula, un po’ perché è proprio quel tipo di gameplay ad essere stato il leitmotiv dietro al successo del gioco e un po’ perché è passato davvero poco tempo per aver dato la possibilità, agli sviluppatori, di confezionare un buon numero di novità all’interno del gioco.

Conoscendo però il personaggio di Miles, e dando un’occhiata a quanto visto nel trailer di presentazione, possiamo senza alcun dubbio affermare che ci sarà un miglioramento sensibile nelle missioni stealth, uno dei punti dolenti del primo capitolo, grazie al potere di mimetizzarsi del giovanissimo Spiderman, il che sarà sicuramente estremamente positivo per la formula che si arricchirà di una componente di cui si sentiva decisamente la mancanza.

Il combattimento non subirà, invece, particolari stravolgimenti: il Venom Strike di Miles, ovvero la sua possibilità di generare elettricità, non dovrebbe avere nessun impatto troppo particolare sui combattimenti che abbiamo già avuto modo di affrontare, così come non dovrebbe avere un grande impatto sul gameplay la sua versione potenziata di cui abbiamo un assaggio proprio nei primi secondi del trailer di presentazione.

Difficile sbilanciarsi anche sulla trama poiché mancano, in effetti, elementi estremamente iconici da poter ricondurre a questo o a quel fumetto in particolare.

Ci aspettiamo comunque un gran bel gioco, con un gran bel personaggio che di certo non deluderà le aspettative dei fan, sia del videogioco che del fumetto. Miles è uno Spiderman che può dare tanto e con cui si può fare tanto: non resta che aspettare, impazienti, ulteriori sviluppi.