L’arrivo di Darksiders Genesis su console è stata un’occasione, per me, di recuperare un titolo che avevo in wishlist da qualche tempo ma che non avevo ancora comprato per via di questa o quell’uscita semplicemente più interessanti (per me). L’arrivo di un codice per la recensione del gioco è stato quindi un bel pretesto per ritornare a calcare le scene di una delle mie vicende videoludiche preferite.

Preso il Dualshock in mano e forte del fatto che fosse un prequel (non ho ancora giocato il terzo capitolo della serie per lo stesso motivo) mi sono chiuso a riccio all’interno di questo nuovo mondo di gioco che ci porta ad approfondire maggiormente il personaggio di Guerra e a scoprire qualcosa di più in merito alle vicende che ci hanno accompagnato durante il primo capitolo della serie.

Chiunque avesse voglia di scoprire qualche dettaglio in più sul gioco e qualche retroscena sulla sua nascita, sul sito è presente la nostra recensione della versione PC del gioco a cura del buon Paolo che è riuscito a catturare l’essenza più importante dell’intera produzione: Darksiders Genesis è quello che possiamo quasi definire il vero terzo capitolo.

Cercando di non essere troppo prolisso sui dettagli, quindi, cercherò comunque di dare una panoramica generale del gioco per tutti coloro che non hanno tempo e/o voglia di leggerse un’altra recensione per poi passare a tirare le somme su questa sua nuova iterazione che rende possibile godere di questo piccolo gioiello anche a chi magari non possiede un PC per giocare.

Darksiders Genesis

Cos'è Genesis?

Darksiders Genesis è, come detto, un prequel della serie che ci introduce un nuovo cavaliere, il quarto, e ci racconta tutta la storia che portò a quel famoso tradimento di Guerra che conosciamo tutti quanti. Basti sapere semplicemente questo visto che la narrazione è così interessante che sarebbe un peccato togliere ai giocatori il piacere di scoprirla da soli.

Sul fronte del gameplay siamo di fronte all’ennesima crisi di identità della serie che ritorna con un capitolo che cerca di stravolgere nuovamente il suo assetto cercando però di rientrare all’interno di tutti quei canoni che ne hanno decreto il successo: l’esplorazione e i puzzle, oltre ad un combat system meno souls-like e meno “arcade” di quello proposto con Furia e Morte.

La proposta di una visuale isometrica è poi un tocco di classe che ben si fonde alla filosofia del franchise e con il tipo di gameplay offerto, specie per quel che riguarda lo shooting con Conflitto che riesce ad ottenere una profondità non indifferente da questa particolare scelta stilistica senza contare che la mappatura dei controlli è perfetta per questo genere di scelta.

Sul fronte del bilanciamento c’è qualche nota dolente perché Conflitto, per via di più di un bug riguardante l’aggro dei nemici, può tranquillamente far fuori miniboss completi senza che questi si accorgano minimamente di essere stati colpiti, con tanto di utilizzo continuo e costante di questo cavaliere rispetto al più brutale Guerra.

Darksiders Genesis

Su PlayStation 4?

Al netto di bug e glitch vari sull’impianto grafico che ci regalano cadute improvvise e compenetrazioni più o meno divertenti, Darksiderd Genesis è un titolo che semplicemente diverte e questo è probabilmente l’aspetto più importante di una produzione AA che non può far leva su un impianto tecnico memorabile (nonostante Genesis si difenda piuttosto bene).

Diverte il backtracking, divertono le ondate continue di nemici e diverte l’esplorazione intervallata da enigmi ambientali ben riusciti anche se piuttosto semplici nell’impostazione. Non si è mai troppo frustrati e il livello di sfida offerta è calibrato ad arte per offrire un’esperienza quanto più divertente e bilanciata possibile.

Osservando più da vicino quello che ha da offrire la versione PlayStation 4, quella da me provata, non possiamo dire niente: tutti i problemi della versione PC (legati a telecamera e glitch vari) sono rimasti così come è rimasto invariato lo scheletro del gioco che non trae nessun giovamento dalla nuova piattaforma.

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Ricordando che la versione PC consiglia caldamente l’utilizzo di un pad appare evidente che questa versione di Darksiders Genesis non offra niente di speciale: l’esperienza è analoga a quella già provata e il consiglio è chiaramente quello di scegliere l'edizione del gioco in base alla piattaforma che si ha in possesso.