Ultimamente è capitato che un mio caro amico abbia iniziato a lavorare come grafico per Ubisoft Milano (sì, quel team con quel pacioccone di Soliani che ha dato vita a quel capolavoro che è Mario + Rabbids) e che io abbia approfittato un po’ della cosa per chiedergli qualcosina in più su questo pazzo mondo che è lo sviluppo di videogiochi.

Chiaramente non mi ha potuto raccontare niente di troppo dettagliato sul suo lavoro a causa delle restrizioni comunicative (ovvie) imposte dall’azienda, ma mi sono riuscito a togliere comunque qualche sfizio. In verità solo uno, che è il motivo da cui parte effettivamente tutta questa riflessione oggi: su Nintendo Switch perché non ci sono giochi che sfruttano il touch screen?

Gli ho chiesto quindi, visto che sta lavorando all’interno di una realtà che ha programmato sulla piattaforma di Nintendo, come mai Ubisoft per il suo Mario + Rabbids non ha previsto funzionalità touch, anche solo per i menù e la risposta è stata più banale del previsto: il loro engine non ce l’ha fra le funzionalità e crearla ad hoc era un task che aveva meno priorità del resto. Tutto qui.

E allora mi viene giustamente da pensare: ma perché anche tutti quei titoli che utilizzano Unity, un engine che offre già da sé le funzionalità touch, non sfruttano questo tipo di potenzialità dell’ibrida di Nintendo? E in realtà non ho una vera e propria risposta che non sia un semplice “non hanno voglia di farlo”.

Quei porting che vorrei...

Passi per certi tipi di gioco dove forse il touch screen non è una funzionalità così importante, ma sopporto veramente poco tutti quei titoli che invece non solo godrebbero un sacco di queste funzioni ma sarebbero decisamente migliori in ogni loro aspetto se le offrissero all’utenza, e parlo chiaramente dei punta e clicca, gestionali e simili.

Mi è capitato in più di un’occasione di bocciare un porting perfettamente riuscito di un punta e clicca su Nintendo Switch solo perché non era presente questo tipo di funzionalità, e uno degli esempi più eclatanti è stato Deponia, un titolo che esiste anche su mobile sul quale per via della natura del dispositivo offre il touch screen come controllo.

E allora Nintendo Switch? Perché nessuno sfrutta questo aspetto della console? Perché i titoli che ne fanno uso sono una manciata di cui nessuno ha troppa memoria? Mi viene in mente Severed ad esempio, uno dei titoli più importanti per lo schermo touch di Switch e che sarebbe potuto essere un ottimo esempio da seguire per gli sviluppi futuri.

Invece niente, sembra quasi che il fatto che Switch abbia uno schermo touch sia qualcosa di così secondario che nessuno, e sottolineo nessuno, sembra preoccuparsene: i videogiocatori non ci fanno caso, la stampa specializzata nemmeno ci pensa e gli sviluppatori fanno finta che si stia parlando di una console come tutte le altre.

Location incredibili

... e che non ottengo mai.

Eppure sembrerebbe una funzionalità di cui tantissimi titoli potrebbero giocare e che potrebbe spingere molti sviluppatori a giocare con la console per riuscire a dare sfogo a fantasie più imponenti e più importanti. Ah, lo sapete che nemmeno Mario Maker 2 supporta le funzionalità touch? Sì, anche Nintendo si è dimenticata che la sua console ha un touch screen.

Togliamolo a questo punto, qual’è il senso di avere a disposizione qualcosa che nessuno utilizza e che ha un costo (pur minimo che sia) sulla produzione della console e quindi sull’acquisto dell’utente finale? Invece no, le funzionalità touch screen sembrano rimanere su Nintendo Switch e sembrano avere un destino poco felice, quello dell’oblio.

Paolo ha provato a giustificarli (sì, ne ho parlato anche con lui perché è una funzionalità che mi sta davvero tanto a cuore) dicendomi che i motivi potrebbero essere legati alle dimensioni della console che la renderebbero scomoda da utilizzare con quel tipo di comandi.

Bene, ma se la usassi in verticale (come succede con Brain Training)? Se volessi usare il touch con Switch Lite che ha delle dimensioni più contenute? Se volessi godermi uno stramaledetto punta e clicca sulla migliore piattaforma di sempre per il genere, subito dopo il PC, perché devo fare finta di avere un dannato Pad in mano?

...

Poi leggo in giro che Deponia su Switch è bello, che Detective gallo è bello, che anche i porting da mobile a cui è stato eliminato il touch screen sono belli e penso che forse sono solo io a voler veder sfruttata questa potenzialità della console e, tristemente, mi chiedo perché.

È un tipo di omologazione che Switch, credo, non si merita...