Un paio di anni fa, Sony e Japan Studio hanno pubblicato la remastered di Patapon, un titolo molto particolare uscito su PSP più di un decennio fa. Purtroppo l'operazione non è andata benissimo a causa di un fastidioso input lag e di una non perfetta ottimizzazione all'attuale generazione di console.

Così, Sony a deciso di riprovarci portando su PS4 il sequel di quel titolo, parliamo ovviamente di Patapon 2 Remastered.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando Patapon, è una serie video ludica caratterizzata dall'essere un rhythm game combinato con una componente RTS molto interessante.

In breve, comanderemo il popolo dei Patapon, dei curiosi esseri molto cartoon che si muovono a tempo eseguendo delle canzoncine a suon di tamburi. A guidarli saremo noi, la loro divinità che darà sostanzialmente il ritmo alla loro marcia.

Un DNA unico

In questo secondo capitolo, dopo un naufragio, il popolo dei Patapon si ritrova su un isola sperduta alla ricerca delle Terre Infinite. Il nostro compito sarà quindi quello di guidarli attraverso le 30 e più ambientazioni del gioco, sconfiggendo tutti i nemici ed i mostri che incontreremo.

Come faremo a fare ciò?

É molto semplice. Sullo schermo avremo un gruppo di Patapon. Allo stesso tempo una sottile cornice bianca pulserà intorno allo schermo dandoci il tempo, con cui dovremo premere i quattro tasti necessari a comporre la canzone del movimento.

PATA-PATA-PATA-PON, vale a dire la combinazione di tasti quadrato, quadrato, quadrato e cerchio sarà la canzone che più sfrutterete e come detto servirà a far avanzare le vostre truppe. A queste si accosteranno con il corso del tempo altre canzoni.

Per esempio ci sarà il CHAKA-CHAKA-PATA-PON necessario a difendersi, oppure il PON-PON-PATA-PON, il quale ci servirà per attaccare. Il punto sarà ovviamente quello di non perdere il ritmo e di susseguire senza mai fermarsi più canzoni possibili, creando delle vere e proprie combo di azioni.

Superate le cinque canzoni consecutive si attiverà la “modalità febbre” e tutti i colpi e gli attacchi eseguiti dai Patapon saranno decisamente più potenti, oltre ad avere la possibilità di lanciare anche attacchi speciali.

Come detto, Patapon 2 Remastered combina sapientemente rhythm game ed RTS, ma in che modo?

Ebbene, la particolarità del titolo come già spiegato è proprio quella di comandare delle truppe di Patapon. Ne esistono diverse, acquisibili attraverso la raccolta di risorse in giro per la mappa o sconfiggendo determinati tipi di nemici.

Queste diverse unità verranno create nell'albero Mater, dove sarà possibile per l'appunto acquisirle e potenziarle, sfruttando sempre le risorse che avremo a disposizione.

Da qui è chiaro che sarà necessario ripetere determinate ambientazioni, per raccogliere magari un particolare tipo di risorsa necessaria a potenziare un'unità.

A ciò si aggiungono missioni speciali, o corse contro il tempo, che come bonus ci forniranno sempre delle risorse speciali.

La parte sul campo è decisamente più semplice. Le truppe avanzeranno ed attaccheranno al nostro ordine. Gli attacchi potranno essere potenziati recuperando armi od equipaggiamento dai nemici, ma state attenti in quanto sbagliare o perdere il tempo delle canzoni renderà vulnerabili i Patapon.

La musica nel sangue

Ovviamente se tutte le unità verranno uccise, la missione fallirà. Queste non dovranno essere ricreate, fortunatamente, ma saranno subito disponibili per un altra missione.

Una delle critiche maggiori, rispetto alla remastered del capitolo precedente è sicuramente la mancata ottimizzazione di alcune parti, per esempio le diverse cutscene presenti tra alcuni livelli, ma soprattutto all'inizio del gioco.

Immagini sgranate e ad una pessima risoluzione la fanno purtroppo da padrone, facendo assaporare tutta la limitatezza tecnica delle vecchie PSP. Dispiace che non si sia fatto un lavoro di miglioramento o anche di rifacimento delle cutscene, considerando che a livello di gameplay le migliorie tecniche ci sono.

Un altro dei difetti del precedente capitolo rimasterizzato era l'input lag. In questo Patapon 2 Remastered è sicuramente buono e quasi assente, permettendoti anche da neofita di inanellare diverse combo di colpi senza troppe difficoltà.

A ciò aggiungiamo in generale, un ottima musicalità del gioco, che ti permette molto facilmente di entrare nel ritmo. Le canzoncine che si creano sono infatti molto orecchiabili ed il PON-PON-PATA-PON o le altre serie di tasti vi rimarranno in testa per diverso tempo.

Forse il difetto più grande di queste remastered è la piattaforma. Sia chiaro che PS4 funziona a dovere, ovviamente non ci sono problemi tecnici o altro, trattandosi di un titolo estremamente semplice, purtroppo manca la portabilità.

Non nego, che il titolo giocato portato su Nintendo Switch in modalità portatile con un paio di cuffie sarebbe decisamente perfetto e che giocarlo sul divano guardando il televisore lascia un po' il tempo che trova.

Si tratta comunque di un titolo passa-tempo che troverei perfetto giocare in momenti di relax o di pausa, concessi più facilmente da una console portatile.

Sicuramente se avete amato e giocato questo titolo su PSP, questo è un bel modo per recuperalo, ma attenzione, solo nel caso non abbiate perso la vostra console portatile targata Sony con gioco annesso.

Perché in alternativa andreste ad acquistare un gioco che è sostanzialmente lo stesso, anche qualitativamente, senza avere la portabilità che lo caratterizzava all'epoca.

Forse il pregio di questa remastered è proprio il fatto di averci riportato alla mente questo titolo.

Disponibile per PlayStation 4