I giochi dell'anno di VideoGamer Italia vi accompagneranno fino all'ultima settimana del 2019, ogni giorno con una o più categorie a simboleggiare la nostra volontà di andare come sempre sopra le righe e al contempo darvi indicazioni utili circa i titoli che ci sono piaciuti in questa stagione.

Gli undici membri della redazione hanno espresso il loro voto su un totale di dieci categorie, che scopriremo su una base giornaliera a partire da oggi, con cinque candidati per ogni categoria e un voto disponibile a testa.

Con il Premio Videogioco sul Tavolo, complice la passione di tanti tra noi per questo speciale filone dell'intrattenimento, abbiamo pensato di riconoscere i meriti dei migliori giochi da tavolo e/o di carte trasposti in altrettanto ottimi videogiochi.

Contrariamente a quello che potreste pensare, il genere in questione è molto florido a livello quantitativo, e la sfida è stata accesissima tra questi nominati:

  • Magic: The Gathering Arena
  • Hearthstone
  • Slay the Spire
  • John Wick: Hex
  • Scyhte: Digital Edition

And the winner is...

Miglior gioco da tavolo o di carte - Magic: The Gathering Arena

Secondo i voti raccolti nella redazione di VideoGamer Italia, il miglior Videogioco sul Tavolo del 2019 è un gioco di carte, ovvero Magic: The Gathering Arena.

Arena è la trasposizione videoludica del popolarissimo Magic cartaceo, e dopo un inizio abbastanza lento (complice evidentemente la concorrenza di giganti come Hearthstone) è riuscito a catturare gli appassionati proprio come l'originale.

Il gioco è stato lanciato nel 2018 ma è uscito dalla beta soltanto una manciata di mesi fa e, nella recensione dell'ultima espansione, Il Trono di Eldraine, il nostro Salvatore Pilò ne ha parlato così:

"Il Trono di Eldraine si attesta come una delle migliori espansioni dell’ultimo anno grazie alla varietà di situazioni che è riuscita ad introdurre e Magic: The Gathering Arena, con l'uscita dal suo stato di beta, è diventato ufficialmente il miglior gioco di carte digitali che potete trovare sul mercato. Non giocarci ancora significa essere s*****i."

Dobbiamo aggiungere altro?