Mentre traversate il vasto mondo post-apocalittico di Days Gone potreste imbattervi in delle icone a forma di punto interrogativo, presenti sulla mappa in basso a destra.

Molti giocatori si sono domandati cosa stessero a significare quelle icone, e noi siamo qui pronti con questa guida a spiegarvi il loro utilizzo e cosa possono portare in termini di narrativa.

Days Gone punti interrogativi mappa

A cosa servono i punti interrogativi

Sappiamo infatti che nell'open world di SIE Bend Studio abbiamo la campagna principale e alcune missioni secondarie, ma esistono anche delle sub-quest tranquillamente ignorabili ma che possono comunque darci un contorno più definito di cosa è stata l'Oregon subito dopo l'invasione dei freaker.

Ed è proprio questo che stanno ad indicare i punti interrogativi di colore blu sulla mappa. Se decideremo di iniziare questa mini-missione, dovremo setacciare l'area per degli indizi. Una volta trovati, partirà una brevissima sequenza di flashback che ci spiegherà cosa è accaduto in quel preciso luogo.

Days Gone punti interrogativi mappa

I diversi finali delle investigazioni

Una volta terminata, sulla mini-mappa compariranno dei punti che dovremo seguire per arrivare al prossimo indizio. Una volta scovati tutti gli indizi (saranno comunque pochi), arriveremo alla fine dell'investigazione.

Potranno esserci diversi "finali", come ad esempio dei cittadini che sono stati presi come ostaggio, oppure il corpo di un freaker mortalmente ferito o ancora un gruppo di banditi che stanno attaccando delle persone innocenti.

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