Con un trailer inaspettato e una lunga sequele di immagini in-game di numerosi titoli, fra i quali anche un intero trailer in-engine di Senua’s Saga: Hellblade II, Microsoft annuncia la sua nuovissima console a The Game Awards sorprendendo tutti non solo con il suo deisgn particolare ma anche con un nome alquanto bizzarro su cui è possibile tessere numerose speculazioni.

Parliamo di Xbox Series X, il nome ufficiale di quella che fino ad oggi chiamavano Project Scarlett, che altro non è che l’hardware di nuova generazione proposto da Microsoft e in arrivo nel corso di novembre 2020, come già era stato pre-annunciato durante lo scorso E3.

Bene chiarire fin da subito che di Xbox Series X non sono emersi ancora i dettagli tecnici ufficiali, ma, come è giusto che sia, si è mostrato semplicemente il design e un assaggio della sua incredibile potenza, con i dovuti approfondimenti off-screen di Phil Spencer all’interno di un’intervista con i colleghi di GameSpot.

Nel nome della next-gen

Proprio in questa intervista, Spencer ci ha svelato qualche retroscena sul nome peculiare della console, Xbox Series X, che come tutti potevamo immaginare lascia presagire l’inizio di una linea di console di cui quella che abbiamo visto potrebbe essere la punta di diamante. Nei giorni scorsi si è rumoreggiato di una possibile versione più economica e meno performante anche se ancora non è stata confermata ufficialmente.

Possiamo quindi apprendere dalle parole di Phil Spencer che nel novembre 2020 avremo a che fare con un’intera linea di console Xbox, similarmente come è successo con One, anche se in questo caso gli intenti sono stati chiariti fin da subito con il nome peculiare della macchina che appare decisamente strano per una console.

Ma non siamo qui a ricamare trame sul nome di Xbox Series X perché non c’è molto da ricamare: Spencer ce lo ha confermato, quindi bene, ne esisteranno altre della stessa famiglia e le vedremo quando il momento sarà opportuno, basta così.

Il volto della nuova generazione

Diverso è il discorso da fare sul design della console che appare come uno fra i più eleganti di sempre: un aspetto decisamente da non sottovalutare quando si parla di console da gioco. Questa volta Microsoft ha superato se stessa offrendo al pubblico un monolite nero, semplice, verticale con il classico bottone di accensione sul fronte che diventa verde e la griglia per la ventilazione posta sulla parte superiore, anch’essa illuminata da una luce verde.

Semplice, sobrio ed elegante. In una parola, di classe. Inutile stare a girarci troppo attorno, Xbox Series X è bellissima, e su questo non ci piove: non abbiamo mai visto un design così bello e allo stesso tempo semplice e che riesce a comunicare così tanto della potenza della macchina che Microsoft decanta da un pezzo.

Nelle stesse parole di Spencer si può leggere questo messaggio: Series X è alta perché deve dare l’idea di aver portato ad un livello superiore il gaming. E lo fa dannatamente bene: l’altezza unita alla sua nera eleganza e alle altezzose sfumature verdi dei led conferiscono alla prossima Xbox un’aura di potenza ineguagliabile.

Una potenza che abbiamo visto esprimersi anche all’interno delle immagini di gioco, sopratutto nel trailer in-engine di Hellblade II che possiamo definire, senza mezzi termini, mozzafiato anche e sopratutto grazie a quello che Series X è in grado di offrirgli.

Il controller

Infine, spendiamo due parole sul controller, un elemento che ha sempre contraddistinto Microsoft per la qualità: se possiamo avere rimostranze nei confronti delle vecchie console, di certo ci siamo sempre inchinati di fronte alla perfezione dei loro controller che nella versione Elite hanno raggiunto una forma tale da far impallidire qualsiasi altra alternativa.

Anche il controller di Xbox Series X non è da meno: riprendendo in mano il design del D-Pad della serie Elite propone ai giocatori il classico controller ergonomico e funzionale a cui sono sempre stati abituati, con la piacevole aggiunta (finalmente Microsoft) del tasto share che sembra ricoprire una funzione importante per tutti i giocatori.

Di certo non solo non ci aspettavamo questo trailer, ma non ci aspettavamo nemmeno una qualità simile della console che ci ha, sinceramente, stupito. Ora serve il passo successivo, ovvero riempirla di esclusive (quelle con la e maiuscola) che possano spingere la vendita di Series X quanto meriterebbe.