Un nuovo rumor proveniente da Windows Central rivela particolari inediti su Xbox Anaconda e Lockhart, le due piattaforme next-gen in sviluppo presso Microsoft secondo indiscrezioni sotto il nome in codice Project Scarlett.

Stando alle fonte ascoltate dal portale, la più potente delle due macchine sarebbe equipaggiata con una GPU da 12 teraflop (contro i 6 di Xbox One X) e una CPU AMD Zen 2 da 3.5GHz circa.

Microsoft avrebbe introdotto inoltre una RAM da 16GB GDDR6, che riserverebbe 13GB agli sviluppatori per i loro giochi e 3GB al sistema operativo (contro i 12GB GDDR5 divisi in 9GB e 3GB su Xbox One X).

Lockhart avrebbe la stessa CPU ma ad un clock leggermente più basso, allo stesso modo sarebbe stata limitata la quantità di RAM, mentre la GPU verrebbe equipaggiata con 4 teraflop circa similmente a PS4 Pro. L'SSD NVMe sarebbe montato di base su entrambe le console.

In aggiunta, Project xCloud sarebbe anch'esso una componente fondamentale del progetto di velocizzazione della next-gen, dal momento che sarebbe possibile utilizzarlo per giocare in streaming mentre si aspetterà la fine del download di un gioco in locale.

La retrocompatibilità, infine, dovrebbe fornire miglioramenti sui titoli per Xbox One: i giochi con frame rate sbloccato e risoluzioni dinamiche, come nel caso di Monster Hunter World, sarebbero previsti come nettamente migliori su Project Scarlett.