Finalmente è successo. Da quando Resident Evil 2 Remake è uscito sul mercato, moltissimi fan della saga hanno sempre chiesto a gran voce uno sviluppo del terzo capitolo della saga di zombie più amata di sempre. Ed eccoci oggi, martedì 10 dicembre, pronti a commentare l'annuncio ufficiale di Resident Evil 3 Remake.

Un annuncio arrivato dopo giorni, se non settimane di leak e voci di corridoio che davano ormai per certo il reveal del titolo e di cui ormai mancava solo la conferma da parte di Capcom. Quando è stato rivelato che ci sarebbe stato uno State of Play da parte di Sony, era praticamente scontato ci sarebbe stato anche il titolo di Capcom.

Addentriamoci quindi nel trailer di circa tre minuti rilasciato durante l'evento Sony e cerchiamo di capire a cosa andremo incontro il 3 aprile 2020, quando Resident Evil 3 Remake debutterà ufficialmente su PlayStation 4, Xbox One e Steam.

Il video inizia con una sequenza di frame molto particolari, in cui intravediamo immagini di Leon, la stazione di Polizia e molto altro del secondo capitolo. Il tutto inframezzato da un orologio, che ad un certo punto si riavvolge fino alle 20 e 07 del 28 settembre.

La prima informazione utile è quindi il fatto che Resident Evil 3 Remake è ambientato poco prima del secondo capitolo. Discostandosi dai due titoli originali che temporalmente si posizionavano uno seguente all'altro.

Poi abbiamo una lunga sequenza in prima persona, che vede la protagonista, che scopriremo essere Jill, inseguita dal Tyrant. Inizialmente il sospetto poteva essere che rispetto al capitolo precedente Capcom avesse deciso di optare appunto per una telecamera non più alle spalle del protagonista.

Idea, però, smentita verso la fine del trailer quando si vede una scena lunga una frazione di secondo, nella quale si vede molto chiaramente del gameplay, nella quale sempre Jill spara a degli zombie, con la telecamera posizionata in terza persona, nella classica inquadratura che abbiamo molto apprezzato in Resident Evil 2 Remake. Ma su questo ci ritorneremo.

Ci sarebbe da dire qualcosa anche su Jill ed il suo outfit. Infatti, se l'iconico top celeste torna in gran stile, quello che invece manca è la gonna, sostituita da un paio di pantaloni color cachi e da un paio di stivaletti militari.

Un abbigliamento che forse è molto più coerente con il personaggio, rispetto a quanto visto nel titolo originale. Ricordiamo, infatti, che Jill è membro della S.T.A.R.S. e che settimane prima ha partecipato alla fallimentare missione dentro la villa della Umbrella Corporation.

Non si sa se sia voluto, invece, il deja vù causato dal suo aspetto fisico. In particolare il volto, terribilmente somigliante a quello dell'attrice Milla Jovovich.

Nel trailer vediamo anche Carlos Oliveira, altro volto iconico del terzo capitolo, di cui è stato fatto un completo retailing.

Se nell'originale terzo capitolo della saga, il look del nativo-americano aveva ben poco di "nativo" o anche di sud-americano, in questa nuova versione del combattente della U.B.C.S. incontriamo un personaggio con i capelli folti e ricci e la carnagione scura, che forse è ben più coerente con quello che Carlos doveva essere.

Infine, le ultime scene sono tutte per il Nemesis. Non si vede molto, ma parecchie informazioni ci vengono dette da Capcom, il quale ha rivelato negli scorsi minuti che si tratterà di una diretta evoluzione, anche in termine di IA del Tyrant.

Dovremo quindi affrontare un nemico implacabile, che non si ferma di fronte a niente. In grado di usare qualsiasi tipo di arma, lanciamissili compreso, e con unico scopo: quello di farci fuori.

Non sarà l'unico nemico ad ostacolarci, zombie a parte. Ci saranno anche i membri della U.B.C.S. che a dispetto di Carlos e dei suoi amici ci cercheranno con l'unico obiettivo di fermarci.

Lato gameplay, Capcom rivela senza sbottonarsi troppo, che ci sarà una gestione dell'inventario, che dovremo raccogliere munizioni, medicine ed altri oggetti sparsi per Racoon City e che mantengono il lato survival già visto anche nel remake del secondo capitolo.

Ci viene da pensare che da quel punto di vista tutto rimanga così, anche se rimangono ancora spazi di manovra abbastanza ampi. Infatti, è vero che l'inquadratura sembra essere rimasta quella in terza persona, ma i numerosi momenti del trailer in cui vediamo ciò che accade direttamente dagli occhi di Jill, potrebbero lasciar intendere altro.

Ricordiamoci che Resident Evil 2 Remake è stato molto apprezzato, ma lo è stato anche il settimo capitolo della saga. Che Capcom voglia preparare una testa di ponte per l'ottavo capitolo inserendo la possibilità di avere un gameplay sia in terza, che in prima?

Lo scopriremo nei prossimi mesi.

Infine, la notizia forse più sorprendente è l'unione del cosiddetto "Project Resistance" con Resident Evil 3 Remake. Infatti, quello che sembrava essere uno spin-off della saga diventerà il multiplayer del terzo capitolo.

Ricordiamo che si tratta di un progetto molto ambizioso e particolare. Un PvP asincrono a cinque giocatori, nella quale il cosiddetto Mastermind controllerà la mappa, potendo piazzare mostri o trappole. I quattro giocatori, invece, dovranno cercare di fuggire utilizzando le risorse messe a disposizione.

Insomma, davvero un sacco di contenuti ci aspettano in questo remake, che come il secondo sembra voler rispettare l'opera originale, declinandola in un titolo praticamente nuovo di pacca, ma con ambientazioni incredibilmente affascinanti e colme di ricordi, come la Torre dell'Orologio e personaggio altrettanto memorabili.

Per chi volesse preordinarla, Capcom ha anche deciso di creare una Collector's Edition di tutto rispetto, contenente una action figure di Jill, una mappa di Racoon City e vari altri oggetti da collezione. Non mancano tra i contenuti digitali, anche gli abiti originali dei protagonisti, per chi vuole Jill in gonnella, ovviamente.

Che dite, state aspettando questo Resident Evil 3 Remake?