Secondo un recentissimo rumor il nuovo Marvel’s Spider-Man 2, il gioco sull’arrampicamuri sviluppato da Insomniac, sarebbe non solo in sviluppo ma anche ad un punto di lavorazione tale per cui la finestra di lancio è prevista per Natale 2021, il che fa presagire un annuncio ufficiale del titolo magari durante questo inverno durante uno State of Play o chissà.

Certamente un secondo capitolo del gioco è sempre stato nell’aria tanto da avere anche delle conferme piuttosto importanti, ma non è di questo che parleremo oggi perché in questo piccolo approfondimento parleremo un po’ di Miles Morales, il suo ruolo nello Spiderverse e il suo ruolo all’interno di Marvel’s Spider-Man.

Perché parliamo proprio di Morales? Perché, e qui tireremo fuori qualche spoiler sul finale del primo capitolo, possiamo osservare il ragazzetto scoprire i suoi poteri dopo essere stato morso da un ragno con il conseguente inizio dell’allenamento da parte di Peter Parker. Non solo, nei DLC usciti per il gioco abbiamo avuto anche modo di ascoltare qualche conversazione con Miles che ci fa presagire che l’allenamento prosegue a gonfie vele.

Chi è Miles Morales, però? Non è nostro compito affrontare la storia editoriale del personaggio, anche perché andremmo a disturbare il multiverso Marvel e ci impelagheremo in discussioni con cui non abbiamo troppo in comune (come testata intendo) e sicuramente non possiamo essere precisi e approfonditi quanto basta.

Il sequel è di Miles Morales

Miles Morales è il quarto personaggio a vestire i panni dell’arrampicamuri e subentra allo Spider-man che conosciamo nell’universo Ultimate, dopo la morte di Parker. Una delle grandi particolarità editoriali del personaggio è quella di essere il primo afro-americano ad aver indossato la maschera dell’Uomo Ragno ed è uno degli Spider-man più apprezzato dai fan della saga.

Le ultime informazioni necessarie per la comprensione del personaggio, per quel che ci interessa, sono quelle riguardanti i suoi poteri, che vanno ad aggiungersi a quelli tradizionali del nostro amichevole Spider-man di quartiere.

Miles Morales può mimetizzarsi nell’ambiente, può lanciare scariche elettriche, più o meno efficaci, e ha un Senso di Ragno meno efficace di quello di Peter Parker il che, in genere, gli da pochissimo tempo di reazione fra il momento in cui sente il pericolo e quando questo arriva, effettivamente, davanti a lui. Questo è quel che basta per poter avviare una piccola discussione su Marvel’s Spider-Man 2.

Posto che sicuramente Miles ricoprirà un ruolo di protagonista all’interno dell’avventura c’è da capire i termini con i quali questo sarà introdotto e il ruolo di Parker nella narrazione. Ci sono due possibilità, almeno per come la vediamo noi: Parker morirà nelle prime battute di gioco passandoci il testimone o Parker sarà un co-protagonista dell’avventura.

Una cooperativa per Spider-Man 2?

Cosa vuol dire tutto ciò? Che governeremo ben due personaggi, ognuno con le sue caratteristiche peculiari e quindi più utile a questa o quella missione (magari non dovremo più sopportare Mary Jane nelle missioni stealth e utilizzeremo proprio Miles), o che esisterà una componente multigiocatore (in locale) molto marcata all’interno dell’avventura.

Tutte le possibilità che si prospettano davanti, legate alle peculiari abilità di Miles Morales e alla sua storia editoriale, ci garantiscono, senza alcun dubbio, una discreta crescita dell’hype che ben si sposerebbe con la qualità effettiva che ci aspettiamo da una produzione simile, specie vista la bellezza del primo capitolo.

Marvel’s Spider-Man 2 non sarà di certo un capolavoro dell’action, un po’ come il primo, ma esattamente come il predecessore sarà un gran bel gioco che affronterà una storia interessante e matura con uno degli Spider-Man più apprezzato di sempre, almeno a livello fumettistico.

Che dire ancora? Non ci resta che attendere l’arrivo di un trailer o di qualche altra informazione, magari ufficiale, che ci garantisca una conoscenza più approfondita di Miles e delle sue abilità all’interno del contesto di gioco.