Secondo alcuni rumor dell’ultima ora, Rockstar Games sarebbe al lavoro su un nuovo titolo open world, che non dovrebbe appartenere a nessuna delle sue serie più famose, quindi niente nuovo capitolo di Red Dead Redemption, niente nuovo GTA 6 e, soprattutto, niente Bully 2, un titolo di cui moltissimi avrebbero voluto un ritorno.

Di cosa si possa trattare noi, ovviamente, non lo sappiamo ma secondo lo stesso rumor sarebbe un videogioco con ambientazione medievale e questo a noi basta per farci scattare la scintilla e provare ad immaginare cosa diamine potremmo avere per le mani se e quando sarà annunciato il gioco.

Il rumor ci offre anche una possibile finestra per l’annuncio che vede Rockstar Games prossima a rivelare titolo e, magari, anche gameplay di questa nuova produzione, il che ci fa pensare che si tratti di qualcosa a cui, effettivamente, gli sviluppatori stanno lavorando da tempo.

Si tratta di un’informazione in più utile alle nostre elucubrazioni che ci, e vi, accompagneranno in questo piccolo viaggio alla scoperta di quello che potrebbe essere, in effetti, il nuovo gioco firmato Rockstar Games.

gta 6

GTA 6, ma nel Medioevo

Partiamo dall’ipotesi più congegnale, quella che ci offrirebbe un ottimo spunto di riflessione e che potrebbe far felici moltissimi videogiocatori: il nuovo gioco open world ad ambientazione medievale di Rockstar Game è GTA 6.

Troppo azzardato? No, non credo. Partiamo dal presupposto che ci sono già in giro moltissimi rumor dell’inizio dei lavori su questo capitolo che ogni anno ci portano a leggere questo o quell’approfondimento in merito a come potrebbe essere questo sesto capitolo della serie più apprezzata di Rockstar Games.

Uniamo questa informazione al fatto che il nuovo gioco, quello medievale, dovrebbe essere prossimo all’annuncio e quindi si suppone essere ad uno stadio di lavorazione tale per cui la compagnia si sente in dovere di dirci “hey, questo gioco esiste”.

E di quale altro gioco sappiamo, sempre tramite voci di corridoio, che lo sviluppo è in corso? Esattamente. Ma non basta ad azzardare una cosa del genere, insomma, si tratta di una congettura che non può giustificare un’affermazione di questo livello.

kingdom come deliverance
Immagine tratta da Kingdom Come Deliverance

Quindi facciamo un ulteriore passo e pensiamo un po’ all’IP di Grand Theft Auto: sono oramai sei capitoli, più varie ed eventuali spin-off, che la serie offre, nel bene (sopratutto) e nel male sempre la stessa formula, con qualche gradita variazione sul tema ma che, in effetti, resta “il solito GTA”, il che non è assolutamente un male.

Ma come ogni grande serie di successo arriva il momento in cui è bene dare una ventata d’aria fresca, quindi perché non provare ad ambientare il nuovo capitolo di GTA nel medioevo e regalarci un’avventura differente dal solito pur mantenendo al suo interno la medesima struttura narrativa e di progressione a cui siamo abituati?

A cosa servirebbe allora un cambio di rotta così netto e duro con il resto dei capitoli presenti? Semplicemente a vivacizzare un po’ l’interesse dei videogiocatori che potrebbero provare un nuovo capitolo che prova a fare qualcosa di più e di più interessante, pur riuscendo a mantenere intatta l’atmosfera e la natura che ha portato la serie al successo.

Insomma, non è che le dinamiche che hanno reso celebre Rockstar Games e Grand Theft Auto non possano funzionare all’interno del Medioevo, anzi, secondo me acquisterebbero un valore aggiunto con un risultato sorprendentemente bello capace di regalare non poche gioie e sorprese ai videogiocatori.

gta 6 open world medievale

Una nuova IP

La seconda ipotesi, decisamente meno interessante agli occhi di chi scrive, vede in effetti dietro questo rumor una nuova produzione firmata Rockstar Games: una nuova IP di cui non abbiamo mai sentito parlare che potrebbe mostrarsi nei prossimo Game Award oppure al prossimo E3.

Di cosa potrebbe trattarsi? In fondo abbiamo già avuto modo di affrontare un open world medievale piuttosto di recente, con Kingdom Come: Deliverance che ci ha permesso, al netto di un quantitativo di problemi tecnici esagerato, di respirare e vivere l’aria di quei tempi all’interno di una simulazione quasi sorprendente.

Cosa potrebbe proporci quindi Rockstar a riguardo a parte un ovvia assenza di bug e compagnia bella? In realtà così tante cose che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Iniziamo con il sottolineare che molto probabilmente non si tratterà di un titolo simulativo ma che potrebbe riprendere in mano, in effetti, tutte quelle meccaniche di quest, sub quest e quant’altro che abbiamo già avuto modo di assaporare.

gta 6 open world medievale

In tal senso non ci sarebbe nessuna novità palpabile in ambito di gameplay che si limiterà a proporre una formula open world già ampiamente collaudata e funzionante, quindi dove starebbe la novità e il colpo di genio?

Probabilmente nella struttura narrativa, nella storia narrata e quindi nella sua scrittura. Diciamo, quindi, che se provi ad esplorare un territorio che, nel bene e nel male, è già stato battuto fin troppo nel profondo all’interno del genere non ti resta che tirare fuori dal sacco una scrittura esagerata, o inventare qualche meccanica fuori di testa che noi comuni mortali non riusciamo ancora ad immaginare.

L’unica cosa certa è che adesso c’è dell’hype, di quelli seri anche.