Alanah Pearce, veterana del giornalismo americano a sfondo gaming, ha condiviso una interessante chicca a proposito di Silent Hills, progetto pre-Death Stranding di Hideo Kojima cancellato da Konami.

A detta di una fonte di Pearce, il titolo avrebbe "richiesto di firmare una delibera prima di giocare" dal momento che avrebbe "interagito" con il giocatore in carne ed ossa.

In particolare, l'interazione sarebbe stata basata sull'invio di "email o messaggi di testo" da parte di personaggi del gioco anche mentre gli utenti non fossero stati attivi nel titolo in quel momento.

In un tweet successivo, Pearce afferma però di non fidarsi granché della fonte che le aveva passato la notizia, per cui potrebbe trattarsi soltanto di una bufala per montare ulteriormente l'hype su un prodotto che non vedrà, ahinoi, mai la luce.

Il dettaglio è comunque davvero ghiotto e rende l'idea di quanto Kojima, come del resto ha fatto con Death Stranding, stesse provando ad innovare con quel nuovo capitolo di Silent Hill.