Su Death Stranding stiamo dicendo un sacco di cose in questo periodo, ed è naturale quando un gioco ci piace così tanto: abbiamo sempre voglia di giocarci e di parlarvene, di raccontarvi ogni più stupida piccolezza che facciamo dentro al gioco o che il gioco ci comunica. È la dura vita di questo lavoro, l’incapacità di godersi un videogioco senza trasformarlo in qualcosa da scrivere, ma è allo stesso tempo la parte più bella.

Così dopo avervi detto un mucchio di cose, da guide alla sopravvivenza del gioco al perché il gioco ci sta piacendo così tanto, passando persino per una surreale guida alcolica, oggi vi proponiamo qualcosa di leggermente diverso con 5 attività da svolgere nelle Americhe pensate e disegnate da Hideo Kojima.

Di che natura sono queste cinque attività? Ecco abbiamo deciso di andare oltre il semplice gameplay e di proporre qualcosa da poter fare che non solo può essere in grado di intrattenervi, ma che sia in grado di “connettervi” maggiormente con Death Stranding, grazie ad una comprensione maggiore del mondo di gioco e tutto quello che gli ruota attorno.

5 cose da fare death stranding

Ascoltare la colonna sonora

Sapete una delle cose che più amo fare all’interno di Death Stranding qual è? Sedermi nella mia stanza privata, accedere al terminale e mettere musica.

I Low Roar sono stati una meravigliosa scoperta e di certo un modo incredibile per connettersi la mondo di gioco, sentirsi parte di lui, comprenderlo al meglio.

Certo, ascoltarli nella stanza privata non è la stessa cosa di quanto partono mentre si cammina nel mondo di gioco, intenti a consegnare pacchi, ma è di certo un’emozione come poche. Provateci.

Fotografare il mondo di gioco

Non sono mai stato un giocatore che si ferma a fotografare il mondo di gioco, e in genere non ho mai sentito il bisogno di questa”photo mode” che in tanti apprezzano e ricercano all’interno di una produzione videoludica.

Poi è arrivato Death Stranding e io ho già prodotto svariati gigabyte di screenshot del gioco semplicemente perché l’ambientazione è così bella che non si può non rimanere affascinati dalla natura circostante.

5 cose da fare death stranding

Gratificare i giocatori

Una delle attività che mi ha tenuto impegnato per almeno un paio d’ore del mio personalissimo viaggio è stata quella di andare di qua e di là nel mondo di gioco e lasciare like alle strutture dei giocatori. A tutte, anche quelle che non sono state posizionate proprio in maniera brillante, semplicemente perché ho apprezzato, e anche tanto, lo sforzo che hanno fatto per costruirle proprio li, per aiutare me e gli altri corrieri che stanno cercando di unificare l’America.

Stuzzicare i Muli

Sì, è vero. Il mondo di Death Stranding è bellissimo così come lo è consegnare pacchi con relativa soddisfazione al raggiungimento della propria meta.

Sapete cosa c’è che non va? Che all’interno di una solitudine tanto silenziosa e vasta si finisce per incattivirsi e si ha il bisogno di menare le mani su qualcuno di cattivo e senza scrupoli. Ecco, quanto questo accade ci sono i campi dei Muli e i cazzotti che Sam riesce a tirare.

Death Stranding è anche questo.

5 cose da fare death stranding

Colorare i propri vestiti di rosa

C’è una cosa che all’interno del gioco mi ha colpito subito: il primo colore alternativo per i vestiti, occhiali e cappellino, che sbloccherete è il rosa. Ora, io amo il rosa e il fatto che un gioco come Death Stranding, con la sua serietà, mi abbia proposto di trasformare Sam in una drag queen è un valore aggiunto che non so esprimere.

Colorerò ogni cosa di rosa, anche solo per sdrammatizzare un po’ le situazioni terribili e piene di tensione che mi trovo ad affrontare, capitolo dopo capitolo, consegna dopo consegna.

Rosa è meglio, e Death Stranding lo sa benissimo.