In una rara intervista concessa alla stampa italiana, Hideo Kojima ha parlato ai microfoni di TGCom24 a proposito delle recensioni di Death Stranding.

A detta di Kojima, l'accoglienza migliore presso la stampa nostrana del gioco è da far risalire ad una diversa sensibilità rispetto a quella degli americani, pubblico votato all'azione estrema.

"Devo dire che il gioco ha ricevuto delle recensioni entusiastiche, soprattutto in Europa e in Giappone", ha raccontato il game designer e director giapponese.

"Qua negli Stati Uniti, invece, abbiamo avuto critiche più forti. Forse è un gioco difficile da capire per un certo tipo di critica e di pubblico. Gli Americani sono dei grandi appassionati di sparatutto in prima persona e Death Stranding non lo è, vola più in alto".

Hideo Kojima

"Io cerco sempre di creare cose nuove e vanno bene le controversie, le discussione", ha aggiunto, tuttavia precisando che "però c'è da dire che gli italiani o i francesi hanno una sensibilità artistica diversa che permette loro di apprezzare questo genere di prodotti molto originali, non sono nei videogiochi ma anche nel cinema".

Un rapporto con l'Italia, quello di Kojima, che lo ha portato anche a rivelare come Dario Argento lo abbia segnato parecchio da un punto di vista creativo.

Death Stranding è finalmente disponibile da oggi per PS4.