Clocknee, 31 Gennaio 1999. La vivace ragazzina Sherry e sua madre Aria si apprestano a festeggiare il Capodanno, in attesa del padre che dovrebbe rientrare da un misterioso lavoro di cui, il giocatore, non sa nulla. Purtroppo quest'ultimo farà come sempre ritardo, e le due povere donne si vedono costrette a festeggiare l'ultimo dell'anno da sole. Decidono quindi di recarsi nel centro città per ammirare i fuochi d'artificio che provengono direttamente dal maestoso castello che sovrasta la cittadina. Ma allo scoccare della mezzanotte qualcosa va storto: il tempo smette improvvisamente di ticchettare e i cittadini di Clocknee, salvo Sherry, Aria e pochi altri personaggi - tra cui Pegreo, il timido amico della protagonista - rimangono come pietrificati.

Il compito di Sherry, nonché quello del giocatore, sarà quello di risolvere il mistero che si cela dietro questo improvviso stop del tempo e riportare tutto alla normalità, anche grazie alla squadra che si formerà con l'amico Pegreo e la macchina Isaac, lasciata proprio come dono da quel padre sempre assente. Sarà appunto la sua eclettica macchina a farli viaggiare nel tempo e visitare le varie ere che ha vissuto la tranquilla cittadina di Clocknee.

Senza svelare troppo della storia, possiamo tranquillamente affermare che quest'ultima sarà tanto semplice quanto coinvolgente: non saranno presenti chiarimenti che includeranno la fisica quantistica per spiegare il processo di viaggio del tempo o quant'altro, ma riuscirà comunque a fluire in modo molto semplice ma comunque esaustivo per quanto riguarda le vicissitudini di Sherry & Co.

Destiny Connect: Tick-Tock Travelers Recensione

Destiny Connect: Tick-Tock Travelers è un JRPG di stampo più che classico, con la presenza elementi che hanno contraddistinto il genere senza però apportare modifiche che ne stravolgono la struttura. Questo gioco è infatti dedicato soprattutto ai neofiti del genere, i quali non hanno provato alcun altro JRPG in vita loro o quasi. Lo si può evincere soprattutto da come sono stati strutturati i tutorial, che quasi vanno ad interrompere il flusso di gioco per spiegare per bene al giocatore come funzionano determinate meccaniche; cosa che potrebbe risultare alquanto fastidiosa per un giocatore navigato di JRPG. E, proprio come in un JRPG classico, i combattimenti si svolgono rigorosamente a turni, con tanto di barra laterale che indica per l'appunto il turno in corso.

Riguardo questi ultimi, risulteranno essere ben bilanciati, in quanto saranno relativamente semplici con i nemici base e più impegnativi con i boss che incontreremo nel nostro cammino. Ogni combattimento portato a termine ci farà guadagnare dei punti abilità che aiuteranno a far aumentare di livello i nostri personaggi; una volta raggiunto un nuovo livello, una nuova abilità verrà sbloccata e automaticamente inserita nel nostro elenco mosse (che potranno essere utilizzate in combattimento a discapito degli SP).

Inoltre, il robottone che prende il nome di Isaac sarà potenziabile attraverso varie forme che si sbloccheranno proseguendo nella storia, come ad esempio quella del pompiere che aiuterà a proteggere meglio i propri compagni. Perché sì, se il nostro Isaac morirà sarà game over istantaneo; se invece a morire saranno altri personaggi come Pegreo o la stessa Sherry, sarà possibile continuare il combattimento.

Sherry, Pegreo, Isaac, Aria e tutti gli altri personaggi presenti in questo gioco risultano essere ben congegnati e molto ben caratterizzati. Il loro design è sì semplice ma è anche molto funzionale e riesce a creare una connessione con il giocatore. Una particolare elogio va riposto nel design dei nemici ed in particolare dei boss, i quali risultano essere molto ispirati e sempre diversi tra loro (a parte, ovviamente, i nemici base, che avremo occasione di incontrare sempre gli stessi più di una volta nel nostro cammino).

Destiny Connect: Tick-Tock Travelers Recensione

Per quanto riguarda invece il level design, abbiamo ambienti piuttosto spogli, con la città di Clocknee si abitata, ma non particolarmente vibrante e con NPC che si ripetono ogni due per tre. Questo potrebbe un po' interrompere la magia che si va a creare con la storia. Proprio quest'ultima, come affermato all'inizio, è ben scritta, con dialoghi semplici ma mai troppo banali.

Sarebbe forse stato meglio assegnare un team di doppiaggio che leggesse questi dialoghi e offrisse quindi una maggiore immedesimazione al giocatore. Altro punto a sfavore sarebbe la mancata localizzazione in italiano, che potrebbe scoraggiare l'acquisto a qualche genitore che magari voleva fare un regalo al figlio o i giocatori non particolarmente avvezzi alla lingua inglese. Ma in assenza di queste mancanze, viene in aiuto una colonna sonora a dir poco fantastica e molto coinvolgente, che riesce non solo a carpire gli stati d'animo dei protagonisti tramite note dolci o malinconiche, a seconda della situazione, ma anche a riproporre generi che andavano di moda (o andranno) nelle varie epoche che esploreremo nella campagna.

Il gioco utilizza l'oramai più che sfruttato Unreal Engine 4, che offre sempre immagini pulite e nitide anche se non mancherà di trovare glitch grafici o comunque imperfezioni grafiche che potrebbero far storcere il naso. I comandi risultano essere spesso imprecisi, soprattutto durante le fasi di esplorazioni della mappa, con una rotazione della camera che spesso va a compenetrarsi con i vari oggetti di scena e risulta essere spesso troppo "scivolosa" e con un leggero input lag.

Destiny Connect: Tick-Tock Travelers Recensione

In conclusione, Destiny Connect: Tick-Tock Travelers è un gioco indicato principalmente per i neofiti dei JRPG, ma può benissimo venire apprezzato anche per i veterani in quanto la sua storia riesce ad essere semplice e al contempo coinvolgente, con personaggi ben scritti ed un gameplay appagante: farà sicuramente passare al giocatore diverse ore di spensieratezza.

Disponibile per PlayStation 4 (versione testata) e Nintendo Switch.