Mentre Kojima chiede ai suoi fan se è piaciuto il suo recente trailer di lancio di Death Stranding, l'attore e protagonista del gioco Norman Reedus ha parlato della sua esperienza con il game designer ed il suo team di sviluppo.

Intervistato dal The Hollywood Reporter, Reedus ha definito Kojima "geniale" ed ha svelato che fu Guillermo del Toro a far incontrarlo incontrare con lo sviluppatore: "c'è una persona che ti chiamerà per fare un videogioco insieme a lui. Rispondigli di sì". All'epoca, il misterioso progetto era il defunto Silent Hills PT.

Reedus prosegue raccontando la sua esperienza sul set: "tu sei lì in piedi e lui ti dice 'immagina migliaia di balene morte di fronte a te', e tu pensi 'Cosa?!'. La sua mente è davvero su un altro livello. È un genio . Se dovesse mai realizzare un film o qualcos'altro, accetterei immediatamente".

"È una mente collaborativa. Vuole sentire il tuo contributo. Se non dici nulla, penserà che probabilmente c'è qualcosa che non va in te. È molto divertente lavorare con lui". Nonostante tutte queste belle parole, l'attore ha ammesso di essersi sentito inizialmente spaesato per quanto riguarda la storia che Kojima voleva raccontare.

"L'ha rivelata in frammenti e ammetto di aver pensato 'di cosa stai parlando?'. Mentre lavoravamo sul gioco, ho iniziato a capire meglio e ora so di cosa parla il gioco, ma lo ammetterò, c'è stato un buon anno e mezzo in cui ero come, 'mi fido di lui, farò qualunque cosa lui dica'. Ora che so di cosa si parla, è completamente diverso da tutti i giochi che ho visto giocare a mio figlio".

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Death Stranding sarà disponibile a partire dal prossimo 8 novembre 2019 su PlayStation 4 e nell'estate del 2020 su PC.

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