Flotsam è un videogioco ibrido strategico/survival nonché titolo primo sviluppato dalla software house belga Pajama Llama Games e pubblicato da Kongregate, attualmente in Early Access su Steam.

Il mondo di gioco in cui si viene catapultati ricorda in qualche modo il film Waterworld, con un gruppo di coloni che si ritrova a navigare per un mondo ricoperto dalle acque alla ricerca di cibo ed oggetti per sopravvivere ed ampliare la propria base.

Indubbiamente il tema dei cambiamenti climatici e dell’apocalisse a cui possono portare la terra è ben presente in questo titolo ma, diversamente da quanto ci si possa aspettare da un titolo del genere, l’alone che circonda Flotsam è molto positivo.

Il merito di questa aria che si respira è indubbiamente dovuto ad una grafica molto colorata e fumettosa che supporta egregiamente buone e assai credibili animazioni (se un personaggio deve recuperare 5 pezzi di plastica lo si vedrà recuperare esattamente 5 pezzi di plastica).

Anche le musiche, poche ma non stancanti, contribuiscono a creare una buona atmosfera. Dall’altra parte, però, tutto questo non è sufficiente a supportare un grado di sfida decisamente basso e da un numero di azioni da compiere relativamente scarso.

Le idee di base sono riprese da titoli quali Frostpunk e The Settlers, mentre il gameplay si fonda essenzialmente su tre elementi: costruzione della base, esplorazione e navigazione.

Attualmente sono pochi gli edifici a disposizione del player e solo 11 risultano essere quelli ricercabili, con l’ulteriore fattore negativo di una sostanziale inutilità di molti di questi.

Come già detto, si inizia su di una base galleggiante e primo compito del giocatore sarà quello di recuperare legna e plastica, materie prime fondamentali per lo sviluppo della propria colonia.

Una volta assicurata nei magazzini una buona quantità di risorse, verrà il momento di lavorarle per il sostentamento e l’avanzamento della propria colonia. Il legno recuperato, ad esempio, una volta opportunamente essiccato, potrà divenire legna da ardere da sfruttare nel distillatore per rendere potabile l’acqua marina.

Sempre nel corso della prima mappa si riusciranno a sbloccare le due differenti tipologie di barche: quella da pesca e quella da esplorazione.

Quest’ultima appare fondamentale per il prosieguo del titolo poiché grazie ad essa, oltre a recuperare più velocemente ed in maggior quantità le risorse sparse per l‘oceano, si potranno completare le missioni che ci verranno affidate; nella prima mappa, ad esempio, si tratterà di recuperare elementi quali vela e sartiame che permettano alla piattaforma di affrontare il mare aperto.

A questo punto il player si troverà di fronte ad una mappa che ricorda il noto indie FTL: Faster Than Light con la possibilità di proseguire il proprio percorso lungo strade differenti, con alcune praticabili solo attraverso l’utilizzo di carburante rinvenibile nelle relative missioni.

Flotsam, al momento, non offre molto più di questo: quest da completare che si riducono in genere a recupero di risorse e punti ricerca od il salvataggio di altri sopravvissuti (compreso un gabbiano), utili alla nostra colonia in quanto, almeno al momento, non è prevista una progenie.

Una partita si completa in massimo 5 ore ma non esiste un vero finale in quanto ogni volta che si arriverà in fondo al percorso proposto ci si ritroverà catapultati nuovamente alla prima mappa.

Una volta impratichiti nel titolo, la sfida offerta al giocatore è piuttosto bassa e gli unici grattacapi possono essere dati dalla proceduralità con la quale appaiono le risorse nelle varie mappe, grazie alla quale può capitare di non trovare pesce (unica risorsa base per il cibo) od essere circondati da poco legno e/o plastica. In casi come questi è consigliabile completare più velocemente possibile le missioni di zona e passare oltre.

Ogni personaggio della colonia gode di una IA propria e proprie barre di salute, cibo, acqua e riposo. Quando saranno affamati od assetati tenteranno in perfetta autonomia di sopperire ai propri bisogni, bisogni che, se non soddisfatti, faranno lentamente perdere salute sino alla morte.

Diversamente da titoli quali Frostpunk o Banished, però, Flotsam risulta molto meno punitivo e in generale si riesce a capire abbastanza in fretta come creare una “città” autosufficiente.

Quando ad arrivare a zero risulta essere invece la barra del sonno, il personaggio semplicemente si addormenterà per terra o, se ne è stato nel frattempo dotato, sul proprio letto. Non esiste comunque al momento un vero motivo per costruire questi ultimi, se non per il fatto che diminuirà sensibilmente il tempo da addormentati.

A fronte di quanto detto sino ad ora risulta abbastanza evidente che la rigiocabilità di Flotsam sia piuttosto scarsa e pure tra le stesse mappe di gioco l’esperienza dell’utente risulta essere sempre simile quando non identica ad altre già avute in precedenza.

Nel gioco è presente anche un sistema di gestione dei lavoratori che richiama alla mente titoli quali Rimworld, ma a causa della attuale semplicità del gameplay è difficile sentire il bisogno di personalizzare il tutto.

I sopravvissuti, inoltre, non hanno delle vere e proprie skill che consiglino delle specializzazioni e anche questo elemento non aiuta certamente il fattore di gestione del personale.

Attualmente i ragazzi di Pajama Llama Games sono impegnati più che altro a risolvere bug ed ottimizzare il gioco dato che all’uscita presentava evidenti cali di framerate e di quando in quando i personaggi rimanevano bloccati, ma la loro roadmap promette features molto interessanti quali l’introduzione del ciclo giorno/notte nonché l’aggiunta del clima il quale avrà effetti diretti sulla vita stessa della colonia.

Ultimo particolare degno di nota è che Flotsam risulta giocabile in italiano con una traduzione piuttosto buona anche se migliorabile nella scelta di alcuni termini.

Tirando le somme, allo stato attuale il gioco risulta potenzialmente interessante a chi ha poche pretese e poco tempo da dedicare a titoli simili, ma è altresì poco interessante per coloro i quali sono alla ricerca di un qualche tipo di sfida. Rimango comunque fiducioso del fatto che questo titolo verrà migliorato con il passare del tempo, dato che la SH si è sino ad ora dimostrata molto volenterosa nell’uscita degli update.

Disponibile in Accesso Anticipato per PC su Steam