Quando ho scoperto dell'annuncio a sorpresa di Postal 4: No Regerts e della sua repentina uscita in Early Access, due campane hanno suonato nel mio cervello. La prima suonava con gioia, ben sapendo che Running with Scissors, già autori del secondo capitolo avevano tutte le carte in regola per fare bene, la seconda mi ricordava del terzo capitolo della serie.

Si tratta forse del gioco più odiato. Postal 3 non è piaciuto praticamente a nessuno e non sorprende che non sia opera della software house RWS, ma di una società terza. Da anni, i fan sperano in un capitolo conclusivi che ridia pregio e lustro ad una serie abbastanza storica sotto molti punti di vista.

Purtroppo le mie perplessità non si fermavano qui, perché è molto facile con prodotti come Postal fare la cavolata che rovina il gioco. Il terzo capitolo ne è un esempio, ma anche il secondo non è privo di difetti.

Il problema è che ad un certo punto abbiamo avviato anche Postal 4: No Regerts.

Partiamo da un presupposto molto chiaro. Quella giocata non è solo una versione Early Access. Si tratta di una versione Alpha di nome, ma di fatto molto più indietro. Molto chiaramente si tratta di un modo degli sviluppatori per sostentare lo sviluppo sul lungo periodo del titolo, che potrebbe comunque richiedere molto tempo.

La storia inizia esattamente dove si è concluso il secondo capitolo e dando un apparente colpo di spugna al terzo. Dopo aver distrutto con una bomba atomica Paradise City, ci troviamo a dover trovare una nuova casa ed un nuovo lavoro.

Purtroppo lungo il nostro peregrinare ci rubano la nostra unica altra abitazione mobile: il nostro camper, lasciandoci a piedi nei pressi di una città chiamata Edensin. In un campo di drogati inizia la nostra avventura, insieme al nostro “inutile” cane.

Inutile, in quanto se inizialmente abbiamo sperato nell'utilizzo del companion, in questo stato dello sviluppo siamo ancora ben lontani da queste funzioni. Di fatti sarà del tutto inutile se non per una singola azione, quella di portarci un pezzo di cartone, su cui dovremo scrivere il nostro bisogno, vale a dire trovare un lavoro da far vedere ai cittadini di Edensin.

Questo è, infatti, il nostro scopo del Lunedì, unico giorno reso disponibile dagli sviluppatori in questa fase Alpha. Durante il suo svolgimento avremo ben tre impieghi da provare, tra cui la guarda penitenziaria, l'accalappia cani e l'addetto alle fogne.

La cosa interessante è la grande diversità delle mansioni, sia in termini di gameplay, che di cose da fare. Quella nel penitenziario è ne più, ne meno la parte nella quale utilizzeremo di più le armi da fuoco, dovendo affrontare un'orda di prigionieri lasciati liberi per sbaglio dalle celle.

Quella dell'accalappia cani è forse la più banale e breve. Nella stessa dovremo raccattare, per conto del nostro capo cinque cani e cinque gatti. I primi li potremo attirare con le crocchette, i secondi potremo catturarli passandoci sopra o accanto.

Infine, forse la missione più lunga, vale a dire quella per la pulizia delle fogne. Qui ci troveremo comandati via radio dal nostro simpaticissimo addetto alle fogne nel malsano compito di ripulire dagli escrementi alcuni tubi di reflusso delle acque, sostituire alcune lampadine, ma anche riparare alcune pompe per prosciugare delle zone allagate.

Il tutto cercando di non farci ammazzare da qualche topo e torturando qualche barbone che dorme nelle fogne. Una volta concluse le nostre missioni ci troveremo la libertà di fare qualsiasi altra cosa, quindi potremo sfogare tutti i nostri bassi istinti e riscoprire alcune chicche di Postal che altri giochi ci hanno fatto dimenticare.

La possibilità di pisciare in faccia alla gente impera tra tutte, ma non mancano anche l'utilizzo dei gatti come silenziatori per i fucili, oppure il dare fuoco alle persone con una tanica di benzina ed un fiammifero.

Ci sono anche delle novità, come una sorta di bomba a piccione, che uccide i malcapitati a furia di colpi di becco dei simpatici pennuti, ma anche un fucile ad acqua che potrà essere caricato anche a Gas o a Vomito, anche se ad oggi non è possibile provarlo in queste due modalità.

Ogni arma, ha la possibilità di essere modificata, con l'aggiunta di mod o altre chicche estetiche, che potremo trovare in giro per la mappa, nascoste in qualche ufficio o casa. Il tutto permettendoci quindi, quella che potrebbe diventare una grandissima personalizzazione delle armi da fuoco.

Per il resto, il gioco non è molto dissimile da Postal 2, all'apparenza. Il titolo torna ad essere in prima persona ed anche il motore di gioco sembra riprendere molto da esso, tranne per una grafica fortunatamente aggiornata.

Edensin è sicuramente più grande di Paradise City e all'apparenza un poco più varia. Purtroppo siamo in uno stato dello sviluppo ancora molto arretrato, per cui gran parte della città è ancora spoglia o amorfa.

Ma basta questo?

L'idea dopo averci giocato, infatti, è da una parte entusiasmante, perché fa tornare alla memoria quei folli pomeriggi passati ad ammazzare innocenti nei negozi, rapinare persone ed urinare su gracili vecchiette, ma dall'altra è una sensazione facilmente sostituibile da moltissime domande.

Una di queste è forse la più importante di tutte. Ha senso tutto questo? Ha senso nel 2019, giocare ad una versione di Postal 2, con una grafica migliorata ed una nuova storia? Perché di fatto, ad ora questa è proprio a situazione che appare.

Tolto l'entusiasmo per il ritorno di Postal e dei suoi sviluppatori, tolto l'entusiasmo della zip abbassata, ci troviamo di fronte ad un tipo di gioco che ormai ha quasi vent'anni e che gli sviluppatori sembrano non intenzionati a modificare di un solo dettaglio. Se avete giocato al secondo capitolo, più la sua espansione, vi ritroverete nei comandi, nelle missioni e nelle azioni.

L'unica cosa migliorata è lo shooting. Basta questo per un'operazione di revival a vent'anni dal capitolo di maggior successo? Il punto è che non abbiamo visto in questa versione di prova nulla che possa giustificare il progetto, che a questo punto avrebbe potuto tranquillamente essere una mod di Postal 2, come ce ne sono già moltissime in giro.

Ovviamente gli sviluppatori potrebbero essersi tenuti le cartucce per l'uscita del gioco dall'early access. Soprattutto, Postal 4: No Regerts può essere apprezzato da un ragazzo che non ha mai provato il secondo capitolo, magari perché troppo giovane?

Un diciottenne odierno potrebbe apprezzare Postal 4: No Regerts? La domanda ad oggi, per me è per lo più negativa. Ai tempi Postal 2 era irriverente e di sicuro da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Si, non ci è più capitati di urinare in faccia alla gente, ma abbiamo avuto modo di picchiare dei passanti con un dildo gigante in Saints Row, per esempio, la cui serie ha fatto evolvere numerosi elementi presenti in Postal.

In una forma molto diversa sicuramente, puntando più ad emulare GTA, ma mantenendo quel gioco sopra le righe a tal punto che era comunque al passo con i tempi. Mi duole ammetterlo, ma ad ora Postal 4: No Regerts non è al passo con i tempi. Si tratta di un ricordacino, per chi segue South Park, un modo per portari alla memoria i bei tempi dei primi anni 2000.

Avete acquistato questa early access? Giocatela tutta, poi spegnete e provate Postal 2. Differenze? Esatto, nessuna. Sicuramente l'obiezione più importante che si può avere è: a me va bene così. Un “more of the same” a distanza di quasi vent'anni.

Ok, ci può stare che Running with Scissors abbia solo intenzione di dare una degna conclusione alla serie, ma allora perché pubblicarlo adesso, perché non aspettare ancora un po' quando il gioco sarebbe stato più pulito e più capace di vendere? O anche, perché non riproporre una remastered del secondo capitolo, con l'aggiunta di una nuova campagna?

Queste sono domande, a cui in parte ho dato una riposta, ma che servono solo a riflettere sull'operazione portata avanti dagli sviluppatori, senza sminuirne il lavoro. Chiaramente ci vorranno mesi prima di arrivare ad uno stato del gioco degno di questo nome. Non ho praticamente parlato del lato tecnico e non intendo farlo, perché è semplicemente disastroso, ma in questo stato dello sviluppo è anche comprensibile.

Quindi quello che rimane è provare a chiedersi effettivamente se aspettare un altro anno o forse più, ne varrà la pensa, avendo visto delle fondamenta che sono niente di più che una copia del secondo capitolo.

Infine, arrivo ad una parte che mi piacerebbe intitolare “l'amore dei fan”. Questo è quello che ho visto: migliaia di fan del secondo capitolo letteralmente impazzire di gioia per questo Postal 4: No Regerts.

Basta farsi un giro nelle recensioni di Steam, leggetele e scoprirete migliaia e migliaia di persone che ad occhi chiusi si sono fidati degli sviluppatori e pur indicando le numerose problematiche di questa versione “alpha” non disdegnano un punteggio positivo pur di supportare coloro che gli hanno riportati alla memoria un grande titolo del passato.

Aspetteremo il concludersi dei lavori? Assolutamente si. La road map è stata già tracciata e prevederà diverse aggiunte sul breve e lungo periodo, che andranno ad amplificare la qualità del titolo dal punto di vista del gameplay, dell'ottimizzazione e della grafica.

Non vediamo l'ora di vedere il prodotto completo e speriamo con tutto il nostro cuore, che Running with Scissors siano in grado di sorprenderci per davvero e dare un senso a quella che ad oggi è niente di più e niente di meno che un'operazione nostalgia.

Disponibile in accesso anticipato su Steam