Quando la fine del mondo è vicina, l'unica cosa che puoi fare è seguire il tuo destino indipendentemente da dove esso ti porta. Questa potrebbe essere la morale che permea ogni frame di Stela.

Il nuovo gioco di Skybox Labs è da poco approdato su Xbox One, dopo essere stato in esclusiva su Apple Arcade per diverso tempo. Abbiamo quindi potuto esplorare il curioso mondo creato dagli sviluppatori canadesi, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

Come accennato prima, la fine del mondo è giunta. La nostra protagonista senza nome si risveglia in una grotta, quando tutto è ormai perduto. Da qui iniziamo ad avanzare passo dopo passo verso una meta ignota, fino alla fine.

Ad attenderci vari pericoli e minacce. Stela potrebbe essere tranquillamente diviso in segmenti o atti, ognuno dei quali sarà caratterizzato da un elemento particolare, i quali ricorderanno vagamente quelli dei quattro angeli dell'apocalisse.

Incontreremo la pestilenza sotto forma di scarafaggi carnivori, oppure la morte incarnata da delle strane creature umanoidi, ma non mancherà nemmeno una guerra incessante, nella quale dovremo destreggiarci tra nugoli di frecce in fiamme.

Insomma, le metafore e le idee che possono venire in merito sono decisamente numerose e tutte possibilmente veritiere. Stela sotto questo punto di vista rappresenta un disegno astratto e profondo, il cui significato può essere estremamente soggettivo e quindi legato agli occhi di chi guarda.

Il viaggio che intraprenderemo sotto questo punto di vista è estremamente profondo e nonostante la brevità del titolo, che potrebbe tenerci attaccati allo schermo per un paio d'ore, sarà estremamente coinvolgente ed appagante.

La sensazione mentre si gioca è quella di essere avviluppati in un vortice senza fine, passando da scenario a scenario, da enigma ad enigma, verso un finale che è estremamente difficile da comprendere, se non ripensando a tutta l'esperienza vissuta fino a quel momento.

Va da se, che non dovremo semplicemente muovere l'analogico destro del pad, ma sarà anche una sfida intellettiva un minimo impegantiva. Partiamo quindi dall'inizio e cerchiamo di capire il gameplay di Stela.

Questo si sostanzia in un semplice platform a scorrimento orizzontale, con enormi richiami a Limbo ed Inside, sia per quel che riguarda l'aspetto artistico, ma anche per le movenze delle protagonista o per il modus operandi che ci permetterà di proseguire di sfida in sfida.

Ci muoveremo sostanzialmente verso destra con il cursore analogico, in più potremo saltare premendo il tasto A del pad, oppure potremo interagire con gli oggetti con il tasto B. Il tutto senza la presenza di alcuna interfaccia o tutorial.

Dovremo scoprire da noi, come muoverci nel mondo di Stela, ma non richiederà un grandissimo impegno, anzi. Forse solo nella primissima interazione con gli ambienti di gioco, il giocatore si può trovare un attimo spaesato senza sapere cosa fare esattamente.

Sensazione che, però, sparirà da quel momento in poi lasciando spazio ad una grande chiarezza sul da farsi. Infatti, come detto il nostro peregrinare verso il destino ignoto della protagonista sarà intervallato da numerose minacce.

Queste ci costringeranno a muoverci stealth in moltissimi casi, ma anche scappare all'occorrenza. In queste ultime situazioni potremo per esempio cercare di rallentare il nemico alle nostre spalle con porte o enormi scatole di legno che potremo utilizzare nei modi più disparati, ma tutti estremamente pilotati.

Ogni oggetto su cui potremo mettere le mani sarà piazzato con cura e con uno scopo ben preciso, non lasciando nulla al caso, ma soprattutto all'iniziativa del giocatore. Sotto questo punto di vista, Stela si prefigura come un'avventura estremamente lineare.

Dal punto di vista degli enigmi, se nella prima ora non si incontra nulla di troppo difficile, o che al massimo richiede un minimo di tempismo nel premere i giusti pulsanti sul pad, verso la fine si arrivano ad alcuni picchi di difficoltà.

I puzzle per lo più ambientali non saranno più così immediati e ci richiederanno un buon uso delle nostre meningi, ma comunque senza interrompere il flusso che ci porterà verso il finale.

Possiamo tranquillamente affermare, che nonostante questi momenti di “difficoltà”, non ci siamo mai sentiti effettivamente bloccati. Ed il finale, come detto in precedenza, è arrivato in un crescendo, sia di difficoltà, ma anche di frenesia.

Anche artisticamente Stela ha un fascino incredibile. Così come hanno insegnato Limbo ed Inside, basta poco per caratterizzare un ambiente e creare empatia con il nostro o la nostra protagonista. In questo caso ci troviamo di fronte ad ambienti stupendi, senza se e senza ma.

Ci capiterà di passare da paesaggi rurali, a campi innevati, a zone di guerra, ed ognuno di questi ambienti è stato in grado di trasmettere fortissime emozioni. Il campo largo usato in alcuni scorci è stato utilizzato in maniera sopraffina, unito anche ad una colonna sonora di enorme impatto.

Trombe e tromboni, più qualche tamburo sono bastati a creare dei momenti di grande pathos. Soprattutto quei momenti nella foresta, in cui il senso di devastazione e sopraffazione causato da questi luoghi apocalittici è assolutamente perfetto.

Difficilmente non vi emozionerete in quei momenti ed il senso di ansia che vi procurerà la visione di alcuni nemici, non è casuale, ma frutto di un lavoro sapiente fatto dagli sviluppatori, i quali ci aiuteranno a simpatizzare con la protagonista, che come in altri titoli del genere rimarrà perennemente in silenzio.

In conclusione, Stela è un titolo da provare. La brevissima durata, anche considerando altri titoli importanti del genere, non ne inficia la qualità, anzi. Il titolo è un gioco che va provato tutto d'un fiato, sul divano o sul letto, con il volume della TV non troppo basso, per permettervi di immergervi completamente nel mondo creato da Skybox Labs.

La difficoltà non troppo elevata, allo stesso modo, aiuta a non creare frustrazione nel giocatore, ma comunque offre un minimo di sfida, che come detto non inficerà il grande flusso creato dal gioco, verso il vostro destino.

Disponibile per Apple Arcade ed Xbox One (versione provata)