Distinguersi in un mare di prodotti è abbastanza difficile, soprattutto quando ci sono evidenti problemi alla base di un progetto ma se un titolo riesce a compensare le sue carenze in altri modi, può comunque risultare un ottimo intrattenimento.

A Knight's Quest è un esempio di ciò e devo dire che mi è piaciuto molto. Il gioco è ben progettato, ha controlli rigorosi, dialoghi simpatici e risulta anche divertente da giocare, elementi da non sottovalutare ai giorni nostri.

Iniziamo col dire che A Knight’s Quest è un gioco di avventura e azione 3D retrò che ricorda i videogiochi dei primi anni 2000. Nella tradizione delle avventure classiche, il gameplay comprende un mix di platform, combattimenti, puzzle, esplorazione e elementi da gioco di ruolo.

Il protagonista è Rusty, un avventuriero maldestro con un braccio di metallo, che inconsapevolmente scatena una forza magica distruttiva sul mondo mentre è alla ricerca di un antico tesoro. Per correggere l'errore, Rusty deve viaggiare attraverso il regno di Regalia, raccogliendo armi elementali e poteri magici dai tre Cavalieri dello Spirito che un tempo difendevano quelle terre.

Tutti quelli che si cimentano a giocare il titolo non possono evitare di confrontare il gioco con un classico the legend of zelda, perché l'influenza è palese. Gli elementi in comune sono tanti, ad esempio: l'ambientazione vagamente fantasy, il giovane eroe alla ricerca di artefatti magici o persino lo stile di combattimento basato sul “targettare” un nemico.

La scrittura è molto leggera, in un modo che solo occasionalmente rasenta il fastidioso. Il titolo, infatti, è riuscito a rimanere affascinante e divertente in ogni frangente. Ogni personaggio comprimario ha, infatti, una personalità distinta e le sue peculiarità. Il gioco, tuttavia, risulta essere estremamente generico, a partire dal nome.

Il primo impatto è stato abbastanza deludente, l'area di apertura è infatti molto noiosa e scarna, non c'è quasi nulla che riesca a destare interesse ed è servita qualche ora di progressione nella storia per farmi rendere conto che non era affatto così.

L'avventura è ambientata in un grande mondo aperto interconnesso caratterizzata dalla presenza di dungeon, ma trascorrerete la maggior parte del tempo al di fuori di questi. Mentre esplorate e seguite la trama, Rusty otterrà l'accesso a nuove armi e abilità che gli permetteranno di aprire nuove strade e di ottenere nuovi oggetti che prima erano fuori portata.

Il design dei livelli è sorprendentemente buono. In genere è chiaro dove andare dato che le diverse zone dispongono di una segnaletica intelligente ma uno dei problemi del gioco è che dà la sensazione che ogni singolo elemento sia stato appositamente progettato per farti perdere tempo e aumentare il numero delle ore necessarie per arrivare ai titoli di coda.

Alcuni ambienti sono composti da enormi tratti di spazio vuoto, che il gioco ti costringe a percorrere avanti e indietro per innumerevoli volte.

Il combattimento lascia a desiderare, i nemici standard fin dall’inizio del gioco devono subire fino a 20 colpi prima di morire rendendone l’uccisione noiosa a lungo andare. Combattere i singoli nemici è estremamente facile e lo sarà per l'intero gioco, l'unica cosa che cambierà è il numero di scheletri che il titolo vi lancerà contro contemporaneamente.

Tutto ciò rende i fight davvero noiosi e fastidiosi a lungo andare. Vale anche la pena ricordare che la maggior parte del bottino che trovi nei forzieri è costituito da oggetti casuali e neanche tanto utili. Ciò rende la caccia ai tesori meno interessante rispetto a giochi simili. Uno dei problemi più gravi che ho riscontrato nel gioco è il sistema di salvataggio.

Non potete salvare quando vi pare. Invece, dovete entrare o uscire da un'area affinchè il gioco salvi in modo automatico. Ci sono molte sezioni che si svolgono in una vasta area senza aver modo di salvare la partita. Ad esempio, alcuni dungeon possono richiedere più di un'ora per poterli completare e l'unica volta che è possibile salvare è quando si entra o si esce dal dungeon stesso.

In conclusione, A Knight's Quest è un gioco che vale la pena provare ma spero vivamente che alcuni dei problemi riscontrati vengano risolti, aggiungendo almeno un minimo indispensabile di opzioni di salvataggio. La maggior parte degli elementi che si cercano in un titolo action-adventure sono tutti racchiusi nel gioco, nonostante spesso possa risultare il tutto troppo insipido e familiare.

Disponibile per PS4, Xbox One, Switch e PC (versione testata).

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