Come ogni anno, la PDXCon 2019 ha riunito gli amanti degli strategici per sapere cosa bolle nelle pentole svedesi di Paradox Interactive. Per la prima volta nella loro storia, tale evento è stato tenuto a Berlino e di carne sul fuoco ce ne è stata parecchia.

Il primo titolo presentato, e già annunciato la scorsa settimana, è stato Surviving the Aftermath. Tale gioco è il secondo appartenente alla IP "Surviving" ed è passato dalle mani di Haemimont Games a quelle dei finlandesi Iceflake Studios.

Il cuore del titolo è rimasto lo stesso, ma questa volta ci si troverà su un pianeta terra post-apocalittico. Dalle prime impressioni Surviving the Aftermath sembra il figlio di Mars e Banished più un qualcosa ripreso dalla saga di Civilization.

A questo possiamo aggiungere che è già possibile acquistarlo in Early Access su Epic Store e Xbox Game Preview mentre l'uscita ufficiale è attesa per la fine 2020.

Il secondo gioco presentato è stato Stellaris, di cui si attende una rinnovata Console Edition nel corso del prossimo anno.

Per i possessori del titolo su PC ci sono invece ben due novità: giovedì 24 è infatti atteso il nuovo species pack Lithoids, esseri accompagnati da nuove meccaniche, nonché minerali e tratti unici; la prossima espansione si intitola invece Federations e, come si può ben intendere, ruoterà attorno alle federazioni.

Revelations risulta invece essere il nome del primo DLC di Age of Wonders in uscita il prossimo 19 novembre e introdurrà la storia della Unione Stellare nonché nuove fazioni, mostri e anomalie da studiare.

È stata quindi l'ora di Battletech: Heavy Metal, in uscita il 21 novembre, che strizza l'occhio agli amanti del gioco da tavolo, in quanto introdurrà ben 7 mech provenienti direttamente da quel mondo. Ci saranno inoltre nuovi armi e una nuova mini campagna. A tutto questo si aggiunge il free update con due ulteriori robot "storici" ed il supporto alle mod.

BattleTech

Hearts of Iron 4: La Rèsistance aggiunge nuovi focus tree per Spagna e Portogallo nonché nuove unità e lo spionaggio, con le nazioni che potranno creare la propria agenzia ed assumere le proprie spie da mandare nei paesi nemici per compiere varie azioni quali rubare segreti o compiere azioni di disturbo. Tutto ciò si accompagna, ovviamente, ad una generale rivisitazione della raccolta informazioni, ora suddivise per categorie (esercito, marina, costruzioni civli...)

Dopo una veloce comparsata dei coniugi Romero che non hanno aggiunto nulla di nuovo riguardo il loro Empire of Sin, è stata la volta di Prison Architect Psych Ward: Warden's Edition. Si tratta di un free update per PC che introdurrà i criminali affetti da disturbi mentali nonché strutture e figure lavorative che si possano occupare di loro. Tale DLC è atteso per il prossimo 21 novembre.

La delusione della giornata è invece arrivata da Cities: Skylines, di cui si è parlato solo per la sua versione da tavolo, giocabile da 1 a 4 player per partite che durano tra i 40 e i 70 minuti.

Passando ad Imperator: Rome, Johan Andersson ha fatto pubblica ammenda per l'uscita poco felice di tale titolo e ha presentato meglio il Livy Update atteso entro la fine dell'anno. Esso si concentrerà soprattutto sull'esercito di cui si modificheranno le meccaniche di rifornimenti e rinforzi, meccaniche che derivano direttamente dal vecchio Europa Universalis 2 e non sono mai state modificate sin da allora per alcun titolo Paradox.

Verranno altresì introdotti nuovi popoli, soprattutto in Irlanda, ed un sistema di missioni che, parola dello stesso Andersson, sarà l'unione del vecchio sistema di missioni di Europa Universalsi IV ed i focus nazionali di Hearts of Iron IV.

Assieme a tale update verrà pubblicato un DLC gratuito intitolato The Punic Wars che introdurrà nuove grafiche per le truppe cartaginesi nonché nuove musiche e missioni per quel popolo e per Roma.

Werewolves: The Apocalypse – Earthblood sarà invece il nuovo titolo di Mondo di Tenebra creato da Cyanide Studios e pubblicato da Bigben Interactive e dovrebbe uscire il prossimo 4 dicembre.

Nel corso del 2020 è previsto un forte lavoro per quanto riguarda le versioni da tavolo di World of Darkness, mentre nel 2021 vedrà la luce il gioco per PC Vampire: The Masquerade – Swansong.

A conclusione degli annunci non poteva mancare il titolo di punta, introdotto da un coro travestito da frati. Il titolo principale è ovviamente Crusader Kings 3, come si poteva intuire da tanti indizi lasciati in giro sin dallo scorso anno.

Ancora una volta prenderemo il controllo di una famiglia medioevale e ci viene promesso di sviluppare ancora di più la parte RPG-esca di questo gioco particolarmente amato dalla fanbase Paradox.

Al momento non se ne conoscono molte caratteristiche, se non che saranno presenti le famiglie cadette e che lascerà ai giocatori più libertà nella costruzione della propria casata. L'uscita è prevista per il 2020 e, nel frattempo, la versione base di CK2 è divenuta f2p su Steam.

Più degli annunci, a fare colpo sono stati i non annunci, in particolare due ovvero l' "Europa Update" di Europa Universalis IV ed il titolo in mano a Martin Anward ormai da quasi un anno.

Per il primo sappiamo quasi tutto, dall'aggiunta di province e missioni in Italia alla rivisitazione del Sacro Romano Impero, quindi ammetto che mi sarei aspettato quanto meno di conoscere il titolo di tale espansione.

Sul videogioco di Anward permane sempre un alonedi mistero, in quanto mi aspettavo fosse lui a capo del progetto Crusader Kings 3, ma così non è stato.

Difficilmente vedo all'orizzonte un Magicka 3, un Leviathan 2 od un March of the Eagles 2. Altri periodi storici sfruttabili da Paradox essenzialmente non esistono, quindi a cosa starà lavorando? Magari al tanto agognato Victoria 3? Solo il futuro saprà darci una risposta.