The Last of Us: Part II sta finalmente per approdare sulle nostre PlayStation 4, mancano veramente pochi mesi; ma sono comunque passati ben sei anni dal primo capitolo della serie.

In una recente intervista per i colleghi di IGN USA, Neil Druckmann di Naughty Dog ha spiegato il motivo per cui lo studio di sviluppo ha impiegato così tanto tempo nello sviluppare questo seguito.

Stando alle sue parole, le ambizioni della storia sono cresciute col tempo ed hanno dunque impiegato del tempo prima di capire la direzione che avrebbe dovuto prendere il progetto:

"Non avevamo deciso di renderlo il nostro progetto più grande, ma volevamo semplicemente raccontare questa storia, che poi si è rivelata talmente ambiziosa da diventare il nostro gioco più grande. Ed ecco perché ci è voluto il tempo che ci è voluto".

"La storia che ci è venuta in mente quattro anni fa è molto complessa, ha un grande cast di personaggi. L'essenza è semplice, ma il modo in cui si evolve, con i suoi colpi di scena e svolte, è molto complesso. Ci serviva più tempo per le cutscene, ci servivano più location, più tipi di nemici. Quindi le sue dimensioni hanno continuato a crescere".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Fatecelo sapere con un commento.

The Last of Us: Part II sarà disponibile a partire dal prossimo 21 febbraio 2020 in esclusiva su PlayStation 4.

The Last of Us: Part II