Darksiders è una fantastica serie action adventure ispirata a God of War e The Legend of Zelda, caratterizzata da un setting più oscuro e demoniaco. Il franchise, tuttativa, non ha mai raggiunto lo stesso successo dei titoli menzionati, venendo un po' sottovalutato dal pubblico.

Darksiders II Deathinitive Edition in particolare è stato uno dei titoli più ambiziosi di tutta la saga portando migliorie rispetto al gioco originale in quasi ogni aspetto. L'edizione completa del gioco ora è pronta ad approdare su Nintendo Switch, si tratta di un porting che non dovrebbe esistere oppure il viaggio di Morte vale la pena di essere di vissuto ancora?

Iniziamo col dire che il gioco è strutturato in modo identico alla versione originale in termini di contenuto, con tutti e 4 DLC compresi e integrati nella trama principale per garantire un enorme quantità di contenuti che garantiscono almeno 25-30 ore di mietitura anima dopo anima.

Gli avversari da battere nelle fasi di combattimento saranno, di solito, bestie e non morti da dover massacrare con le immancabili falci da mietitore e un'arma secondaria da scegliere tra due tipologie: lenta e devastante oppure veloce ma più debole.

Le combo disponibili con le due armi sono decine e si possono mescolare con alcune abilità sbloccabili durante la partita, ci vorrà del tempo prima di riuscirle a padroneggiarle a dovere ma il divertimento sta proprio nello sperimentare e scoprire nuove combinazioni di attacchi distruttivi.

L'attacco non sarà però l'unica cosa su cui dovrete concentrarvi, sarà fondamentale schivare e circondare i nemici nei frangenti più intensi delle risse. I tasti della console portatile di Nintendo a tal proposito sono molto semplici da imparare e il loro posizionamento risulta efficace. Gli incontri sono soddisfacenti e divertenti, soprattutto le battaglie con boss enormi e sanguinari.

Darksiders II, tuttavia, non è solo pugni e sangue, sotto di essi si rivela l'anima da gioco di ruolo del titolo con un semplice sistema di progressione del personaggio in cui si sale di livello non solo per sbloccare le abilità di cui vi abbiamo parlato sopra, ma anche per aumentare una gamma di statistiche che possono essere rafforzate dalle armature che potrete indossare per coprirvi dalla testa ai piedi.

L'equipaggiamento potrete ottenerlo uccidendo i vostri nemici, comprandolo dai commercianti oppure cercando e aprendo i forzieri negli angoli più nascosti delle mappe di gioco, dando al titolo quel pizzico di ricerca e completismo per i più ostinati tra voi che desiderano esplorare ogni zona alla perfezione.

Lo stesso vale anche per tutte le armi e i talismani. Per quanto riguarda il platform, quest'ultimo non risulta molto impegnativo, i modi in cui Morte avanza negli ambienti, infatti, sono uno spettacolo per gli occhi, il protagonista è capace di saltare, scivolare e arrampicarsi praticamente ovunque in modo semplice e fluido, al pari del Prince of Persia più in forma che abbiate mai visto.

Parlando degli ambienti di gioco, Darksiders II ha un enorme mondo aperto pieno di dungeon contorti, vasti ed articolati, ingegnosamente costruiti per essere esplorati grazie ad un level design mai scontato. Per quanto riguarda la colonna sonora, l'opera celtica e atmosferica creata da Jesper Kyd è un piacere da ascoltare durante le missioni e l'esplorazione.

Tornando ai dungeon, il più delle volte vi troverete di fronte alla risoluzione di enigmi di vario tipo, visto e considerato che il protagonista avrà la capacità di tornare indietro nel tempo per influenzare il mondo di gioco presente o dividere la sua anima in due corpi per risolvere i rompicapo.

Non possiamo evitare di menzionare gli elementi visivi del gioco che riescono davvero a farti sentire come se fossi immerso in un mondo epico e fantastico. Il fumettista Joe Madureira ha dato alla luce questo mondo con il suo stile artistico espressivo e voluminoso che non manca mai di stupire con modelli di personaggi impeccabili e aree su larga scala di pura bellezza.

Questo non vuol dire che l'edizione "Deathinitive" per Nintendo Switch ne esca incolume. La telecamera, ad esempio, in alcuni frangenti non vi permette di avere una visione chiara della situazione risultando in momenti troppo confusionari, inoltre spostarsi tra i vari ambienti frammenta un po' l'esperienza di gioco a causa dei caricamenti.

Abbiamo riscontrato anche alcuni piccoli problemi di frame rate nelle aree più vaste delle mappe e durante alcuni scontri. Il protagonista, inoltre, sembra che in ogni missione sia alla ricerca di qualcosa a tal punto che l'intero gioco sembra una continua caccia al tesoro, sarebbe stato bello avere missioni con obiettivi più diversificati tra loro.

Tuttavia, questi fattori non dovrebbero impedirvi di provare e apprezzare questa versione. Console alla mano, infatti, il gioco risulta scorrere in modo piacevole e senza troppi problemi.

Passiamo a parlare della storia che abbiamo trovato coinvolgente dall'inizio alla fine riuscendo a tenere il giocatore interessato e attento alle vicende sia principali che secondarie. I dialoghi tra i personaggi sono scritti in modo preciso e sapiente, generando conversazioni credibili e talvolta umoristiche al punto giusto grazie ad un doppiaggio italiano davvero ben fatto ricco di spunti di conversazione.

In conclusione, possiamo affermare che Darksiders II è stato uno dei titoli più importanti della generazione precedente, con ambientazioni fantastiche mozzafiato, personaggi affascinanti e un gameplay frenetico e adrenalinico. Questa edizione per Nintendo Switch non ci sentiamo di consigliarla a chi abbia già completato il gioco, ma chi invece non abbia mai giocato un Darksiders non dovrebbe aspettare oltre e iniziare subito a mietere anime con la propria console ibrida.

Disponibile per PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch (versione testata)

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