Il Tokyo Game Show 2019 è in pieno svolgimento e numerosi giochi vengono mostrati durante l'evento e tra questi c'è sicuramente Death Stranding.

Nel corso dello spettacolo il regista Hideo Kojima apparirà su tre stream differenti per mostrare il gameplay del gioco. Il primo ha fornito maggiori informazioni sull'open world di Death Stranding e sulla missione del protagonista, che prevede la navigazione su terreni montuosi per consegnare merci e persino intrufolarsi all'interno delle basi nemiche, cosa che strizza molto l'occhio ai fan di Metal Gear. La seconda demo di Death Stranding, di cui vi parliamo oggi si è concentrata sulla "safe home", un'area privata in cui i giocatori trascorreranno del tempo tra una missione e l'altra.

Come mostrato nel filmato, della durata di mezz'ora, in questa area non giochiamo nei panni del personaggio di Norman Reedus, Sam Porter Bridges. Invece, siamo una specie di anima che comanda le sue azioni.

Il giocatore ha la piena libertà sulla telecamera e Sam reagirà ai nostri movimenti. Nella demo Sam indica al giocatore dove vuole andare, come la doccia perché è coperto di terra o l'area di stoccaggio in cui sono custodite le armi, dove può fare scorta e ispezionare i suoi strumenti.

L'atto di fare la doccia ha alcune implicazioni di gioco inaspettate. Il fluido biologico raccolto dalle docce viene, infatti, convertito in un cristallo che può essere utilizzato per alimentare le armi. Questo processo avviene anche al di fuori della doccia: sembra che nel mondo di gioco di Death Stranding l'uso efficace di pipì, cacca, sudore e sangue sia importante per sopravvivere.

Non mancano anche elementi di personalizzazione del personaggio come la scelta di colore, forma e dimensione di occhiali, cappello e persino lo zaino.

Vi lasciamo di seguito il video di mezz’ora per ulteriori particolari, ricordandovi che Death Stranding uscirà l’8 novembre in esclusiva per PlayStation 4.

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