Sin dal suo annuncio ufficiale, Death Stranding ha sempre riscosso molta curiosità nei videogiocatori in quanto non si riusciva ad inquadrare bene il genere di gioco.

Con il passare degli anni lo stesso Hideo Kojima ha cercato di dare una spiegazione su quanto si vedeva nei vari trailer, senza però svelare troppo.

Ma in una recente intervista per Financial Times, il noto game designer ha ammesso di non aver compreso lui stesso l'opera in sviluppo presso Kojima Productions.

"Death Stranding... ancora adesso, non riesco a comprenderlo. La sua visione del mondo, il gameplay... è tutto nuovo. La mia missione è di creare un genere che non esiste ancora e che colga tutti di sorpresa. Ovviamente è un rischio...", ha affermato durante l'intervista.

Kojima ne ha anche approfittato per esprimere la sua visione del videogioco come mezzo espressivo, definendo lo sviluppo di questi ultimi come un lavoro artigianale: "Ci sono storie raccontate dal cinema che la mia generazione può trovare sorprendenti, ma in cui la generazione dei videogiocatori non trova niente di particolare".

"Se prendi una banana e la chiami 'mela', hai fatto arte. Ma nei videogiochi non funziona così. Noi facciamo cose che sono interattive. Una banana deve essere mangiabile dopo essere stata sbucciata. Le auto devono essere guidabili".

"Per rendere interattivi e divertenti i giochi ci deve essere una realtà dove molte persone ci lavorino. È questo ciò che siamo: una specie di industria di servizio con aspirazioni artistiche".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Fatecelo sapere con un commento.

Nel frattempo vi ricordiamo che Death Stranding sarà disponibile a partire dal prossimo 8 novembre 2019 in esclusiva su PlayStation 4.

Hideo Kojima

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