L'esperimento di SEGA Ages è volto a portare su Nintendo Switch i titoli che hanno caratterizzato gli anni d'oro della software house giapponese, revisionati e rivisti per la console di casa Kyoto. Negli ultimi mesi ci sono stati alti e bassi, ma per quello che riguarda i migliori di certo Wonder Boy in Monster Land è uno di quelli.

Storicamente parlando, il gioco è stato pubblicato per la prima volta nel lontano 1987 per cabinati arcade e già all'epoca si fece conoscere per alcune sue caratteristiche peculiari. Wonder Boy, infatti, è una saga platform che ci mette nei panni di un eroe, con l'obiettivo di salvare il regno. Niente di nuovo da questo punto di vista se non fosse che il secondo capitolo della saga portò il gioco su un altro livello.

La particolarità del secondo capitolo fu l'aggiunta di caratteristiche RPG che ne resero peculiare il gameplay, soprattutto considerando che si trattava di un gioco che uscì anche per i cabinati, quindi non proprio la piattaforma adatta ad un gioco di ruolo. Ovviamente il titolo di SEGA fu poi portato anche sulle console casalinghe, ottimizzando ulteriormente queste caratteristiche da GDR.

Come accennato il gioco ci mette nei panni di un eroe, Bock Lee Temjin, il quale dovrà affrontare un possente drago che sta mettendo a ferro e fuoco il regno. Ovviamente prima di ciò dovremo combattere stuoli di nemici senza fine, dai più semplici serpenti e topi ad altri guerrieri e mostri.

Il gameplay del gioco riesce ad essere molto vario, alternando le fasi action-platform, nella quale dovremo affrontare nemici e superare gli ostacoli degli scenari a numerosi mini-boss e boss in possesso delle chiavi che ci consentiranno di passare di livello in livello.

A ciò, come detto, si aggiungono alcune caratteristiche da gioco di ruolo davvero interessanti. Infatti, non ci saranno dei livelli per il giocatore o dell'esperienza, ma l'oro. Abbattendo i nemici o saltellando in determinati punti potremo ottenere delle preziosissime monete del prezioso materiale. Una volta raccolte, potremo spenderle nei vari negozi, acquistando scudi, spade, pozioni, elmi, stivali sempre più potenti.

La particolarità sta proprio qui, infatti, ogni oggetto avrà un suo livello di potenza e più soldi avremo, più potenti saranno gli oggetti che acquisteremo. Di fatti, se non compreremo mai alcun oggetto sarà molto più difficile riuscire a sconfiggere i boss, ma anche i nemici più semplici che incontreremo lungo il nostro percorso, rendendo quasi impossibile il superamento dei livelli..

Wonder Boy in the Monster Land non è un titolo estremamente lungo, anzi. Con la giusta dose di destrezza potremo finirlo in 3 o 4 ore, ma ciò nonostante avremo molto altro da fare, in questa versione del gioco offerto dalla software house M2.

Infatti, l'Arcade Mode che comprende il gioco principale è solo una delle modalità offerte in questa versione del gioco. A ciò si aggiungono diverse altre “sfide”, che arricchiscono ulteriormente l'avventura del nostro guerriero. In una di queste ci verrà chiesto di fare una vera e propria Speed Run dell'intero gioco, oppure ci verrà chiesto di affrontare una particolare sessione del gioco con tutto l'armamentario più potente e molto altro ancora.

Infine, ci sarà una modalità in cui ci verrà chiesto di completare per intero l'avventura del nostro eroe, ma cercando di collezionare il maggior numero di monete d'oro possibile.Il tutto senza tralasciare una classifica online, dove registrare i risultati di tutti i giocatori in giro per il mondo, oramai un classico in tutti i titoli di SEGA Ages.

Dal punto di vista tecnico non sono state fatte delle grosse migliorie. Il motore del gioco è praticamente lo stesso dell'originale e a differenza di altri titoli di SEGA Ages, in questo caso non sono state fatte modifiche o migliorie di sorta lasciando anche lo schermo nel classico formato a 4:3.

Una scelta che molto probabilmente va a cercare di non snaturare troppo il senso di retro-gaming che traspare dal gioco, ma che può essere anche facilmente criticabile. I comandi sono ottimi, così come la sensibilità degli stessi.

Nintendo Switch ci mette poi la sua garantendo al gioco un'ottima fruibilità anche grazie alla sua portabilità, caratteristica che va a vantaggio del gioco visto il suo stile. Lo si potrebbe definire il classico titolo da viaggio, non troppo impegnativo e soprattutto non così tanto pesante da andare ad inficiare sulla durata della batteria della console.

Se confrontato con altri titoli retrò di SEGA su Nintendo Switch, Wonder Boy in Monster Land è quello che sfigura meno, anzi. Il carisma del personaggio e del gioco, sicuramente gli danno un vantaggio da non ignorare, ma l'aggiunta di qualche modalità aggiuntiva da sicuramente quel tocco in più che potrebbe convincere i più nostalgici ad acquistare questo titolo.

D'altro canto possiamo dire che altri titoli, come il recente remake di Wonder Boy: The Dragon's Trap, possono offrire qualche elemento in più anche per i giocatori di questa generazione che non hanno mai avuto a che fare con l'eroe di SEGA. Da questo punto di vista il titolo pubblicato per SEGA Ages rischia di essere il classico titolo per collezionisti e per nostalgici, anche se riesce comunque nello scopo di rivitalizzare un titolo storico e che bisognerebbe provare almeno una volta nella vita.

In conclusione, Wonder Boy in Monster Land è sicuramente un titolo valido. Un piccolo capolavoro dei suoi tempi che torna a vivere grazie a Nintendo Switch. Il suo prezzo di 6.99 euro è più che valido per i contenuti offerti, il che lo rende un ottimo acquisto se volete un titolo leggero, ma con la giusta dose di sfida.