Quando si parla di retrogaming, ultimamente sembra esserci una sorta di ritorno all'età dell'oro. Complice Nintendo che con il NES e lo SNS mini ha riportato in auge la mania di provare o rigiocare storici titoli del passato.

Ovviamente non bisogna per forza portare sul mercato una versione riadattata di una vecchia console e nel corso degli ultimi anni, gli store virtuali delle varie compagnie si sono riempiti di titoli del passato.

Non ha fatto eccezione SEGA, che con il suo nuovo brand di SEGA Ages, coadiuvati dalla software house M2 sempre di loro proprietà, sta pian piano riportando su Nintendo Switch storici titoli del passato della software house giapponese e che all'epoca hanno fatto da killer app per le sue console e cabinati.

Parliamo di Virtua Racing. Il titolo in questione, uscito originariamente sui cabinati nell'ormai lontano 1992, è stato da poco più di un mese rilanciato in una versione per Nintendo Switch.

Per fare un po' di storia, Virtua Racing è stato uno dei primi giochi a sfruttare una grafica poligonale, per di più in un gioco di corse. Una particolarità che lo rendeva un “mostro” di titolo ai suoi tempi, un po' meno al giorno d'oggi, ma rimane comunque storico, seppure forse in parte dimenticato.

Il gioco è stato passato tra le mani di SEGA M2, la quale non ha semplicemente pensato di fare un semplice porting del gioco, ma ha completamente rivisto l'impianto grafico del titolo. Virtua Racing si presenta, così, con una veste grafica in HD, nuove texture e nuovi modelli poligonali.

Oltre ad una grafica, maggiormente adatta ai nostri tempi, il titolo di SEGA presenta alcune novità dal punto di vista della fruibilità dello stesso. Di fatti, è stata aggiunta una modalità multiplayer online ed una in locale fino ad 8 giocatori. La prima si presenta purtroppo desolatamente vuota a più di un mese dall'uscita del titolo, mentre quella locale è godibile maggiormente sullo schermo di casa e quindi non nella versione portatile di Nintendo Switch.

La modalità di gioco è solo una e consiste sullo sfidare la CPU o altri giocatori in 3 differenti tracciati di crescente difficoltà tecnica. Ognuna delle tre gare ci farà partire da una delle ultime posizioni e dovremo cercare di arrivare ovviamente in testa per poter vincere, ma per farlo non dovremo soltanto combattere contro i nostri avversari, ma anche contro un timer che scorrendo all'indietro ci costringerà ad arrivare per tempo ai diversi check point sparpagliati sul tracciato.

Facendo ciò, si aggiungerà del tempo extra, che ci permetterà, se non commetteremo errori, di arrivare al successivo e così via. In sostanza ci sarà la possibilità concreta di non arrivare a fine gara ed il margine di errore è estremamente limitato.

Infatti, ogni curva ogni tentativo di superare gli avversari è estremamente “pericoloso” e molte volte ci porterà alla sconfitta. Virtua Racing, infatti, offre un sistema abbozzato di fisica che nel momento di collisione con le altre auto o con gli elementi del tracciato ci potrebbe portare in testa coda o a fare delle incredibili piroette sul tracciato. Niente danni ovviamente, ma la perdita di tempo ci costerà molte volte la gara.

C'è da sottolineare che in questo caso ci troviamo di fronte ad un limite davvero enorme. Virtua Racing costa sullo store di Nintendo 6,99 euro: seppur molto economico, il titolo non lo è se comparato ai contenuti.

Ovviamente si tratta di un titolo che punta sulla ripetibilità delle corse, considerando che sarà molto difficile primeggiare nei vari tracciati, anche contro la CPU e ci vorranno tentativi su tentativi per arrivare in prima posizione.

Il tutto è focalizzato quindi sull'avere il miglior tempo, tanto da esserci un vero e proprio ranking online, con lo scopo di classificare le nostre performance e confrontarle con quelle degli altri giocatori sparsi in giro per il mondo.

Un elemento che garantisce forse un qualche ora in più di vita al titolo, che in ogni caso risulta estremamente monocorde e assolutamente non adatto a gran parte del pubblico odierno. Insomma, difficilmente potrà essere acquistato da un giocatore che non lo ha mai visto prima, soprattutto per la scarsezza di contenuti che confrontato con altri titoli di questo nuovo brand di SEGA Ages lascia davvero l'amaro in bocca.

Di sicuro è un titolo per gli appassionati di storia del videogioco, ma anche per i nostalgici, che magari lo hanno provato sul SEGA Mega Drive o su qualche cabinato, ma difficilmente aprirà la breccia nel cuore di qualche nuovo giocatore e lo stato del multiplayer, ad ora desolatamente vuoto, ne è anche la conferma.

In conclusione, Virtua Racing rappresenta un ottimo porting dal punto di vista tecnico, ma che non riesce ad offrire molto altro. L'esperienza di gioco non può durare più di qualche ora, prima di stancare e l'assenza di opzioni di gioco aggiuntive al di la del multiplayer locale lascia davvero basiti. Lo stato decadente dell'online è sintomo di un esperimento fallito, ma che poteva essere gestito sicuramente meglio.