La scorsa settimana una versione rimasterizzata di Crash Team Racing, dal titolo Crash Team Racing Nitro-Fueled, è stata rilasciata per tutte le piattaforme (tranne PC).

In questa occasione è tornato a parlare il designer del gioco originale del 1999, Daniel Arey, in un'intervista con GamesRadar in cui spiega come Naughty Dog, dopo aver rilasciato tre giochi di Crash consecutivamente, stava per dedicarsi a qualcosa di nuovo e fresco ma Sony ha insistito su un nuovo titolo basato sul marsupiale.

Così entrambe le parti hanno trovato una via di mezzo, con Naughty Dog che ha optato per un gioco di  corse invece di un platform, e Sony che ha ottenuto un nuovo titolo della sua iconica mascotte.

"Avevamo fatto tre giochi su Crash ed eravamo in riunione pensando a quale sarebbe stato il nostro prossimo progetto. Siamo arrivati ​​a questa idea che non volevamo farne un quarto, perché la squadra si era già dedicata abbastanza all'argomento. Volevamo fare qualcosa di fresco, ma abbiamo amato l'universo e abbiamo amato i personaggi. E, naturalmente, Sony stava spingendo
per un altro Crash".

"Abbiamo pensato di poter arrivare a un punto in cui potevamo effettivamente fare qualcosa di 3D che non richiedesse calcoli preliminari. Avevamo tanti assets 3D, una ricca serie di personaggi e un universo ricco. Avevamo così tanti luoghi interessanti che sarebbero potuti diventare perfetti tracciati da corsa. In più stavamo giocando anche a Mario Kart in quel periodo. Quindi ci siamo detti: "Possiamo farlo?".

Crash Team Racing ha finito per rivelarsi un successo, vendendo quasi due milioni di unità solo negli Stati Uniti.

Vi ricordiamo che Crash Team Racing Nitro-Fueled è disponibile attualmente su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

Crash Team Racing Nitro Fueled

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