L'argomento maggiormente discusso nelle ultime ore è l'accusa di pessime condizioni di lavoro presso Treyarch. Ma un'altra figura importante della serie Call of Duty avrebbe accusato Activision di fare forti pressioni su Infinity Ward per rendere il nuovo Call of Duty: Modern Warfare più controverso.

È stato infatti Michael Condrey, uno dei fondatori di Sledgehammer Games ora in 2K Games, ad accusare la compagnia in questione per la troppa pressione riguardo la realizzazione del nuovo capitolo della serie.

Secondo la tesi di Condrey, il publisher avrebbe spinto perché il gioco tornasse a fare scalpore nei media come ai tempi dei primi Modern Warfare.

Lo studio di sviluppo, tuttavia, ha fatto sentire la propria voce a mezzo Twitter, negando con fermezza questa versione e precisando che il gioco sarà figlio della sua visione originale.

"Per essere molto chiari, stiamo facendo esattamente il gioco che vogliamo fare", hanno spiegato dalla software house californiana, “e non vediamo l’ora che sia il 25 ottobre", si legge in un loro recente tweet.

Voi cosa ne pensate a riguardo? Fatecelo sapere con un commento.

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