I fan chiedevano a gran voce, da troppo tempo oramai, un ritorno in grande stile di Banjo-Kazooie che da circa 11 anni non si vede sul mercato: non sono rare le petizioni e le richieste a Rare, e Microsoft, di ridare vita ad una delle serie più apprezzate di quel periodo che vide la luce su Nintendo 64 nel ‘98.

Negli anni l’amore per la saga non è scemato, anzi, quando qualche anno fa è arrivato sugli scaffali Yooka-Laylee (di cui a breve arriverà un seguito) i fan di Banjo sono esplosi: si trattava dell’erede spirituale della serie, con tanto di alcuni vecchi creatori alle spalle.

Nonostante il titolo fosse comunque interessante e godibile, non riusciva ad attecchire nei cuori dei più nostalgici che volevano semplicemente un gran ritorno dell’iconico duo: Banjo e Kazooie.

A ridare un po’ di speranza ai nostri cuori è arrivata Nintendo, durante l’ultimo E3, ad annunciare l’arrivo del duo su Super Smash Bros. Ultimate: il picchiaduro crossover più importante di sempre che conta al suo interno oramai un numero imprecisato di serie.

L’annuncio ha sconvolto non solo i fan di Smash ma anche quelli del titolo Rare che hanno iniziato finalmente a vedere smuoversi qualcosa di nuovo: gli accordi fra Microsoft e Nintendo hanno finalmente portato qualche nuovo frutto, e questo nuovo frutto ha un gusto decisamente dolce.

Il duo ha un parco mosse piuttosto interessante e vede siparietti molto divertenti fra Banjo e Kazooie, con il primo che usa il nostro amatissimo volatile come una mazza e così via.

Nelle community si inizia già a parlare della probabile potenza del/dei nuovo/i personaggio/i all’interno del gioco anche sembrerebbe non nascondere un livello tale da poter essere definito competitivamente valido, un po come per il Duo Duck Hunt che non ha trovato molto gioco nelle sfere più alte.

Decisamente è troppo presto per poter dire se Banjo e Kazooie saranno effettivamente forti o meno all’interno di Super Smash Bros. Ultimate, la cosa certa è che il loro arrivo è importante per motivi decisamente diversi: il ritorno della serie sui nostri schermi.

Banjo-Kazooie

Chiaramente il vedere semplicemente i due protagonisti all’interno di un picchiaduro crossover non significa assolutamente niente, ma, allo stesso tempo è bene sottolineare che sono stati creati nuovi modelli e animazioni e che la collaborazione fra Nintendo e Microsoft potrebbe nascondere dell’altro.

Insomma, chi se non Nintendo,che ha dato i natali alla serie, deve prendere in groppa il fardello di resuscitarla?

Durante il suo spazio all’E3 2019 non abbiamo goduto semplicemente di Banjo come new entry, ma anche degli eroi di Dragon Quest, un’altra interessantissima mossa da parte di Nintendo che con l’inserimento di questa serie di personaggi ha iniziato a conferire una certa importanza, anche fuori dall’Oriente, alla serie.

Parliamo di una saga RPG famosissima e importantissima per il Giappone, che al di fuori di esso non sempre è riuscita a fare breccia quanto avrebbe dovuto: noi sappiamo quanto la saga di Smash sia in grado di dare visibilità a certi titoli e quanto è in effetti importante la loro presenza all’interno del cross-over.

Se analizziamo poi il trailer possiamo notare una serie di chicche niente male che sottolineano non solo l’amore di Yuji Horii (autore di Dragon Quest) per Zelda (vediamo l’eroe di Dragon Quest XI arrivare a salvare e proteggere Link, un’azione che è tutto un dire visto quanto importante ed influente è stata la saga di The Legend of Zelda per Horii.

Possiamo poi osservare qualche chicca meravigliosa nella scelta dei personaggi che compongono il rooster, che tradiscono un amore da parte di Sakurai non indifferente per Dragon Quuest.

Vediamo l’eroe di Dragon Quest XI, che arriverà in versione completa e definitiva su Switch, quello dell’VIII, il primo capitolo ad arrivare in Europa e uno fra i più amati e acclamati dai fan.

Quello del VI, il primo di una trilogia che rivoluzionò il genere e la saga e quello del III, il capitolo probabilmente più venduto e amato da chiunque si sia avvicinato alla serie (leggenda vuole che molti giapponesi non andarono a lavoro e/o scuola per giocare il titolo alla sua uscita).

dragon quest xi

Si tratta di piccoli elementi che fanno notare quanto Super Smash Bros. Ultimate ci tenga ai suoi personaggi e quanto questi possano raccontare la loro storia al suo interno: che sia Banjo che ci vuole urlare “sto tornando”, o che siano gli eroi di una serie indimenticabile che ci chiedono di essere giocati, Super Smash Bros. Ultimate continua ad essere un titolo di un’importanza notevole sul mercato videoluidico.