Kotaku ha recentemente pubblicato un interessante articolo nel quale si riporta come Treyarch abbia fatto abuso del crunch lavorativo dei propri dipendenti per sviluppare Call of Duty: Black Ops 4.

Non solo quest'ultimo titolo, perché il report fornisce informazioni dettagliate su ciò che è emerso in studio negli ultimi anni e su come il crunch sia stato quasi sempre presente su una varietà di progetti che sono stati pubblicati negli ultimi anni.

Con una mail riportata da GamingBolt, i due capi della software house in questione Dan Bunting e Mark Gordon hanno cercato di rispondere a queste pesanti accuse.

Nella mail si può leggere come essi effettivamente tengano alla salute dei propri dipendenti, affermando che stanno realizzando progetti per migliorare "l'equilibrio tra lavoro e vita" presso l'azienda, modificando diversi elementi associati al modo in cui sono realizzati i loro giochi.

"Oggi, Kotaku ha pubblicato una storia che esplora una serie di problemi nascosti dietro le quinte dello sviluppo di Black Ops 4. La prima e più importante affermazione che vogliamo fare al team è che, come manager di questo studio, prendiamo molto sul serio il benessere di ogni singolo individuo che lavora qui", si legge in uno spezzone della mail.

"Lo sviluppo del gioco è un'arte selvaggiamente complessa e richiede una serie diversificata di persone e abilità. È importante per tutti noi promuovere una cultura dello studio che tratti con rispetto tutti i membri del team".

"Apprezziamo i contributi apportati da tutte le parti del team nel nome dei giochi che realizziamo". Voi cosa ne pensate a riguardo? Fatecelo sapere con un commento.

Treyarch

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