Nonostante sapessimo già grazie a qualche leak risalente ai giorni scorso dell’esistenza di Elden Ring, nuovo gioco di From Software realizzato in collaborazione con George R. Martin, non abbiamo potuto non trattenere l’emozione nel vedere il primo teaser del gioco che, in perfetto stile From Software, dice tanto e non dice assolutamente nulla.

All’interno del video di circa due minuti riusciamo ad avere solo un assaggio dell’ipotetico mondo di gioco e dei personaggi che andranno a definire la storia che vivremo all’interno dell’avventura. In perfetto stile From siamo di fronte a personaggi piuttosto grotteschi e poco “umani” così come ci troviamo di fronte a delle informazioni parecchio criptiche che ci permettono solo di speculare un po’ su quello che andremo ad affrontare una volta che il gioco diverrà disponibile.

Cosa abbiamo scoperto con questo trailer? Abbiamo scoperto che c’è una guerra, o qualcosa di simile, in cui un’entità non meglio specificata (si parla letteralmente di “qualcuno o qualcosa”) ha distrutto e fatto a pezzi un anello (quello da cui prende il titolo il videogioco) importantissimo per l’equilibrio della vita.

Si parla di qualcosa che portava la vita e “comandava le stelle”, la cui distruzione sembra aver generato un caos senza fine. Vediamo quello che sembra un fabbro, il cui corpo porta delle crepe, le stesse che vediamo nella pietra che caratterizza la stanza in cui sta lavorando, continuare a dare colpi disperato con un martello probabilmente nel vano tentativo di ricomporre questo anello, o quel che ne resta di esso. Ad ogni colpo di martello le sue ferite, le sue crepe, divengono più fitte e più profonde, quasi segnalando la corruzione di quello che sta cercando di fare.

Lo vediamo, sulla fine del teaser, abbandonare stanco e distrutto questa sua missione come se questo anello non potesse essere riforgiato, o qualcosa di molto simile. Potrebbe essere lui il protagonista del gioco? Un fabbro che cerca di rimediare all’errore di un uomo, o di un gruppo di uomini, che hanno liberato un male di cui non conoscono l’entità e che potrebbe forgiare vari anelli, vari pezzi che dovrebbero portare al ristabilire l’equilibro all’interno del mondo di gioco.

Dopotutto il logo di gioco mostra tanti cerchi sopra il titolo che potrebbero essere proprio questi anelli che ci donano diverse abilità e poteri nel corso della partita.

Nel teaser abbiamo visto anche una creatura molto affascinante dalla quale partono numerose braccia e che tiene sulle mani un nuovo arto mozzato che sembrerebbe appartenere al cavaliere che vediamo nel frame successivo intendo a sopperire alla sua mutilazione con un pezzo di armatura meccanica dalle sembianze di un braccio.

Vediamo il braccio con cui attacca questa protesi corrotto da qualcosa, possiamo notare chiaramente sia delle pustole nere che delle crepe, come se qualcosa stesse corrodendo questo personaggio, probabilmente la stessa cosa che sta corrodendo il fabbro che vediamo per tutta la durata del teaser.

Vediamo infine il combattimento fra un cavaliere differente che infilza un nemico molto più grande di lui la cui identità è piuttosto misteriosa visto che la scena è molto confusa: riusciamo solo a cogliere qualche dettaglio dell’armatura fra i due contendenti che potrebbe portare a pensare che uno dei due (quello grosso) sia il cavaliere a fine video che alza lo sguardo al cielo e si consuma fra le fiamme mentre la voce narrante ci invita a guardare anche noi al cielo e vedere come tutto ciò (la distruzione dell’anello) stia portando le fiamme un po’ ovunque.

Il teaser si conclude più e anche se molto criptico in tute le sue parti è riuscito a darci un’idea piuttosto chiara del mondo in cui andremo a vivere questa nuova avventura così come ci ha dato modo di fare qualche speculazione su quello che potrebbe essere il gameplay: sia l’idea del fabbro che quella di un possibile personaggio che può cambiare i suoi arti è intrigante nonostante questa possibilità sia da scartare vista la già presenza sul mercato di Sekiro, sviluppato dalla stessa From Software che presenta una meccanica molto simile.

Per ora è ancora molto presto per poter pensare a qualcosa di più concreto viste le poche informazioni a disposizione, non ci resta che aspettare nuove informazioni e continuare a fare congetture su questo nuovo e impressionante titolo.