Si era già parlato, qualche tempo fa, di Magic The Gathering Arena come del miglior titolo digitale dedicato al mondo del gioco di carte più famoso e longevo del mondo, tanto da spingere anche gli sviluppatori di Magic Online a rinnovare la loro veste grafica e tutta l’interfaccia per essere più vicino a quanto visto con Arena.

Non solo, l’impatto di Magic The Gathering Arena sul mercato è stato tale da spingere persino Blizzard a prendere seri provvedimenti per quel che riguarda Hearthstone, che sta vivendo uno dei suoi periodi più felici degli ultimi anni: insomma, una sana competizione, con un avversario di questo calibro, non ha fatto che giovare sia a Blizzard che ai giocatori.

Nonostante Arena stia continuando a macinare successi e guadagnando giocatori, sopratutto con l’arrivo di un circuito torneistico dedicato che si integra perfettamente all’interno del client di gioco (Hearthstone ne ha ancora da imparare), gli sviluppatori continuano a regalare agli utenti varietà, eventi, premi e un numero importante di modalità che rendono il gioco non solo la migliore iterazione di Magic in digitale, ma anche il miglior gioco di carte digitale che abbia mai visto la luce. A patto che piaccia il peculiare gameplay del titolo fatto di forte interazione fra i giocatori (uno di quegli aspetti che è più difficile da digerire per chi si approccia per la prima volta al titolo di Garfield).

L’ultima espansione del gioco, La Guerra della Scintilla, è probabilmente una delle più interessanti viste fino ad ora (almeno nel blocco standard) non solo per quel che riguarda le nuove carte presenti (che vengono utilizzate in un buon numero all’interno dei mazzi in competitivo) ma anche, e sopratutto, per quella che è la lore dietro l’espansione che chiude un cerchio iniziato più di dieci anni fa con uno dei cattivi più iconici del mondo di Magic: Nicolas Bolas.

Parliamo di un drago antico che ha consacrato la sua vita alla ricerca di un potere così forte da diventare un Dio, per spazzare via tutti i Piani in cui si trovava. La storia di Nicolas è una fra le più apprezzate dai fan, nonché una fra le più longeve ed interessanti del mondo di Magic che ha visto la sua conclusione proprio con la Guerra della Scintilla in cui diciamo addio al personaggio, imprigionato per sempre da Ugin all’interno di una dimensione particolare dalla quale non può più essere evocato.

Nonostante l’epicità della battaglia, in cui vediamo tutti i PlanesWalker dell’universo di Magic riuniti a Ravnica per impedire l’ascesa di Bolas, gli sviluppatori del gioco non hanno voluto sbilanciarsi uccidendo tutti i PlanesWalker presenti: una scelta che molti giocatori si auspicavano e che sarebbe stata molto coraggiosa da parte di Wizards visto che avrebbe messo fine ad una delle meccaniche più apprezzate, e allo stesso tempo, meno apprezzate del titolo: i PlanesWalker per l’appunto.

Abbiamo comunque la morte di Gideon, in un commovente sacrificio per salvare Liliana, e abbiamo la morte di numerosi personaggi minori, ma sopratutto abbiamo, in questo periodo, uno degli eventi più belli di sempre su Arena: ogni settimana ci verrà regalato un codice per riscattare un aspetto di gioco e verrà aperto un evento che ripercorrerà tutta la storia della Guerra della Scintilla, completamente gratuito, con qualche moneta in palio e dei contenuti estetici. Ogni evento si svolgerà con regole ben precise che vanno da mazzi contenenti solo carte del blocco di Ravnica al Momir, quindi, ancora una volta, una buona varietà di gameplay.

Al di là della storia, che ci viene narrata attraverso gli aspetti dei PlanesWalker in palio, questa serie di eventi è da giocare sopratutto per questi ultimi: lo stile di queste carte è, senza troppi giri di parole, da togliere il fiato: sono così belli da essere completamente fuori parametro, tanto da spingere anche i giocatori meno avvezzi al farming di questo genere di elementi a spendere delle ore nell’ottenimento degli stessi e sfoggiarli all’interno dei propri mazzi.

Ancora una volta Magic The Gathering Arena riesce a regalare alla sua community qualcosa di nuovo, di interessante e di molto apprezzato sottolineando la sua superiorità rispetto ad altri prodotti simili sul mercato.

Le promesse di Wizard sul gioco sono tante, i risultati continuano a vedersi e io non vedo l’ora di vedere cos’altro hanno in serbo per noi giocatori, sopratutto con la fine di Bolas e con il nuovo ciclo di Standard che arriverà in autunno: si vocifera di un formato esteso pensato ad hoc per Arena, e si vocifera di qualche nuovo cattivone dietro l’angolo. Insomma, non dimentichiamoci degli Eldrazi e di Phyrexia che abbiamo lasciato a risposo nei mesi scorsi.

Per il momento non posso che rinnovare il mio consiglio di scaricare il gioco e godere di una delle esperienze più complete di sempre in termini di giochi di carte collezionabili in digitale.