Mi fa quasi sorridere sapere di star scrivendo nuovamente di Deponia (trovate qui la nostra recensione per PlayStation 4), uno dei miei punta e clicca preferiti, che riesce a ritagliarsi ancora il suo spazio anche a distanza da anni dalla sua prima uscita. Oramai ho giocato il titolo in tutte le salse, finendolo ripetute volte, senza mai riuscire a stancarmi del mondo magico che ha creato Daedalic: non smetterò mai di odiare Rufus, il testardissimo e odiosissimo protagonista della serie, e non smetterò mai di ridere di fronte alla trama grottesca, figlia illegittima di Monkey Island.

Questa volta ho avuto modo di rigiocare, e completare, il titolo su Nintendo Switch avendo modo, ancora una volta, di non apprezzare il genere giocato su una console: non posso farci niente, mouse e tastiera restano il miglior modo di fruire i punta e clicca, non ci sarà modo di farmi cambiare idea, al netto della bellezza di certi titoli trasportati da PC a console.

Switch non fa differenza nonostante possa sembrare la console che più di tutte possa far “girare” egregiamente il genere: la possibilità di utilizzare il touch screen e quella di poter usare il puntamento dei JoyCon in caso di utilizzo in modalità casalinga dovrebbero essere il punto di forza di certe produzioni sull’ammiraglia di Nintendo. Purtroppo, con enorme dispiacere, tali feature non sono state utilizzate per il porting di Deponia, rendendo il titolo un comunissimo punta e clicca da utilizzare su una console: estremamente macchinoso e fastidioso.

Se, generalmente, non me la sento di punire produzioni di questo genere su altre console, in cui mancano effettivamente i mezzi tecnici per poter superare il limite di un analogico in confronto ad un mouse, non riesco a perdonare tali mancanze su Nintendo Switch, visto che i mezzi tecnici sono disponibili e perfettamente funzionanti.

Deponia è un titolo meraviglioso che riesce a catturare completamente il giocatore all’interno di una storia ben scritta e caratterizzata, al netto di qualche problema di caratterizzazione qua e la, che riesce ad essere castrato da un’esperienza che poteva, e doveva, essere decisamente migliore.

Avvicinarsi in una zona e vedere apparire n pop-up, con n uguale al numero di cose interagibili nell’ambiente, e dover usare un bottone per spostare il focus è ancora più snervante di dover spostare un cursore con un analogico.

Se questo tipo di mancanza è stato perdonato su PlayStation 4, sia grazie ad un’interfaccia abbastanza gradevole, sia per l’impossibilità di fare altrimenti, non posso chiudere un occhio sulla gestione effettuata sull’ibrida di Nintendo. L’interfaccia è ai limiti dell’usabile (troppi disegnetti e troppe icone, era davvero necessario disegnare l’intero JoyCon su ogni cosa?) ed risulta imperdonabile l’impossibilità di fruire di feature come il touchscreen per interagire con l’ambiente di gioco.

Tali mancanze fanno pensare all’ovvio porting molto pigro, che si è limitato a cambiare l’interfaccia classica del titolo sulle altre console (peggiorandola notevolmente) e riadattare tutto il codice per essere eseguito sulla nuova console. Nulla di più. Un trattamento fin troppo disonorevole per un titolo eccezionale come potrebbe essere Deponia.

Non c’è molto altro da poter aggiungere se non il classico “se siete amenti del genere e proprio non volete utilizzare il PC, vada per le console”. In particolare se non possedete una PlayStation 4 (o uno smartphone, visto che il titolo esiste anche li) la versione Switch fa al caso vostro e questo è probabilmente l’unico pregio della produzione: aver allargato il bacino d’utenza che potrà godere di una delle migliori esperienze punta e clicca degli ultimi dieci anni.

Per tutti gli altri, a meno che non siate dei malati come il sottoscritto, e non abbiate una voglia matta di rigiocare l’intera avventura nuovamente su un altro dispositivo, potete benissimo lasciar perdere l’acquisto del gioco e dedicarvi ad altro (o potete scegliere di rigiocarlo altrove, che resta comunque l’opzione migliore).

Disponibile per: PC, Mac, iOS, Android, PlayStation 4 e Nintendo Switch (versione testata)