Dopo l'annuncio ufficiale avvenuto nella giornata di ieri, Daedalic Entertainment è tornata a parlare del suo The Lord of the Rings: Gollum e di come possa rapportarsi all'attuale serie La Terra di Mezzo di Warner Bros.

Interrogato dai colleghi di VenturBeat, il CEO della compagnia Carsten Fichtelmann ha parlato di come il focus sulla narrativa di un videogioco ambientato in quell'universo aiuterà il titolo in questione a distinguersi da altri giochi come la serie La Terra di Mezzo.

"Quando si tratta di narrazione profonda, penso che il nostro approccio sia diverso. Ciò significa che stiamo dando la nostra versione di ciò che è possibile con la licenza", ha spiegato Fichtelmann.

"Forse non un gioco di ruolo veloce e d'azione che abbiamo visto in passato, ma lo stiamo facendo con un approccio narrativo più profondo".

"Immaginate Lara Croft o Uncharted senza tanti combattimenti. Alcuni dei meccanismi sono chiari: furtività, arrampicata, ingannare altri personaggi. Ma una cosa importante per noi è fare qualcosa che sia unico".

"Speriamo di creare una grande esperienza, che non abbia bisogno di un altro gioco di Gollum e che duri per i prossimi 30 anni".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Credete riusciranno nell'intento? Fatecelo sapere con un commento. Nel frattempo vi ricordiamo che The Lord of the Rings: Gollum è atteso per il 2021 su console e PC.

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