In un febbraio che si è preso molto sul serio, Trials Rising è probabilmente quello che mi serviva per staccare un attimo e ritrovare la gioia del puro divertimento pad alla mano.

Sì perché titoli come Metro Exodus e Anthem, giusto per fare due nomi, sono molto esigenti e richiedono una dedizione importante, spalmata lungo un corso di tempo piuttosto sostanzioso.

L'esatto opposto di Trials, come serie e come nuova iterazione, che è arrivata nella coda di questo mese che ha avuto un numero improponibile di uscite, quantitativamente difficili persino da seguire.

La formula del franchise è rimasta pressoché invariata, e anche stilisticamente non siamo di fronte ad un capitolo come ad esempio Trials of the Blood Dragon, cioè uno che abbia una verve particolare se non altro da un punto di vista estetico.

trials rising

Rising è un episodio abbastanza regolare e, a ben vedere, è ok pure così. Ubisoft e Red Lynx hanno preferito concentrarsi su quello che finora ha funzionato dell'IP e provato ad avere una meccanica che, similmente all'Arcade di Far Cry 5, fosse in grado di proporre contenuti sempre freschi con un dispendio in termini di risorse non eccessivo.

Di fatto, parlando di puro gameplay, c'è probabilmente un focus ancora più accentuato sulla gestione della fisica e dei pesi, che fornisce una sensazione di grande precisione quando c'è da trovare il giusto contatto con il terreno.

La sensazione in questione è piuttosto appagante, come lo era del resto nei predecessori, perché quasi sempre la risposta sullo schermo nei comportamenti della moto e del pilota è esattamente quella che desideravamo imprimere.

Già di per sé, quindi, il gioco è soddisfacente e, al di là dei tracciati della campagna creati dallo sviluppatore finlandese, non c'era bisogno di molto altro in tutta onestà.

trials rising

La campagna non ha del resto troppi guizzi: oltre agli eventi, che richiedono naturalmente il completamento entro certi tempi per ottenere una valutazione in bronzo, argento e oro, le prove d'abilità rappresentano il twist che ti aspetteresti da un Trials, spesso e volentieri in una chiave over the top (c'è da farsi esplodere, in una, per prendere una palla al volo e fare canestro).

Queste e i tornei finali mantengono non solo quel DNA eccentrico ma anche la sfida forse più grande, visto che di norma ottenere medaglie tra l'argento e l'oro è una questione soltanto di non commettere errori grossolani in pista (e con qualche tutorial e un paio di prove la cosa è fattibilissima).

Con Rising, Ubisoft ha lanciato il primo capitolo di questa serie su Nintendo Switch, e curiosamente e proprio questa la piattaforma su cui abbiamo potuto giocare, per cui vale la pena spendere due parole sulla resa per la console della Grande N.

Al momento, si registrano giusto un paio di controindicazioni per questa versione. All'avvio del software, ad esempio, capita quasi sempre, se non sempre, che compaia un messaggio d'errore e sia necessario il riavvio (immaginiamo la faccenda verrà risolta tramite patch).

trials rising

Il comparto grafico è ovviamente scalato verso il basso, ma lo noterete soltanto se collegati al televisore - d'altra parte, Trials si è già esibito in performance convincenti su dispositivi mobile free-to-play, pertanto saremmo stati sorpresi del contrario.

In portatilità, oltre al solito problema di maneggiamento della console che rimane un po' troppo grande per essere una piattaforma handheld, è in aggiunta un po' complicata la gestione precisa del freno e dell'acceleratore usando i grilletti, che peraltro non hanno la stessa qualità della corsa delle altre console.

Venendo alle altre modalità cui abbiamo accennato in precedenza, come in Far Cry 5 con la modalità Arcade, l'editore transalpino si è assicurato di introdsurre una modalità che potesse garantire l'innesto di contenuti aggiuntivi su una base continua.

Track Central assole a tale esigenza, permettendo di condividere i propri tracciati creati e giocare al volo, o scaricare, i circuiti realizzati dagli altri utenti.

trials rising

Risulta molto comoda la consultazione, tra parentesi, con la possibilità di vedere le piste trending che sono generalmente un'assicurazione sotto il profilo qualitativo.

Torna anche il multiplayer globale per confrontarsi con i fantasmi degli altri giocatori, e il Tandem, in cui gestire insieme ad un amico in locale lo stesso veicolo, rappresenta una buona aggiunta in stile party game.

Trials Rising, quindi, non reinventa la serie e non aveva alcuna necessità di farlo, adattando piuttosto il marchio ai tempi (e alle piattaforme) moderne garantendosi la possibilità di avere un prodotto reiterato e "live" su una base continuativa.

Lo abbiamo trovato ottimo per passare qualche serata spensierata e capace, ai piani alti, di portare un livello di sfida interessante pure per i giocatori che abbiano una passione per la serie.

Disponibile per PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch (versione testata)