Far Cry New Dawn, il nuovo capitolo della serie Ubisoft, è passato per il nostro attento vaglio negli ultimi giorni e abbiamo potuto prendere nota del suo modo di tentare di risolvere alcuni dei problemi del quinto episodio principale (e al contempo fare leva sulle sue qualità maggiori).

Il gioco è perlopiù molto godibile, anche se la divisione in atti rivela degli alti e bassi: dopo un'apertura brillante, la fase centrale è più elaborata in termini di design e forse questo poco si addice al genere di gameplay fresco e immediato su cui è improntata la serie.

In ogni caso, la premessa post apocalittica è stata utilizzata in maniera sufficientemente adeguata, permettendo alla storia di dipanarsi in modo efficace e proponendo persino alcuni colpi di scena, grazie alla qualità della scrittura delle antagoniste - un tratto tipico del franchise.

La componente ruolistica non aggiunge sfumature narrative, ma dà comunque un layer tattico al gameplay (bisogna avere armi adeguate per battere nemici di livello superiore, ad esempio) e un ulteriore strato ludico che allunga la durata, e la reiterabilità, dell'esperienza.

Far Cry New Dawn non ha risolto il problema della progressione, ma ha provato una soluzione interessante

Di fatto, Ubisoft ha risposto alla mancanza di contenuti legati alla storia in Far Cry 5 con l'aggiunta di contenuti, solo che questi non sono, ancora una volta, connessi alla trama; avamposti e progressi nella propria base sono infatti quel materiale che ammicca agli RPG cui accennavamo e si prestano alla reiterazione tanto cara alla struttura open world.

Pur non essendo quello che avremmo auspicato e ciò su cui avremmo probabilmente puntato, si tratta di soluzioni abbastanza interessanti e apprezzabili, sufficientemente particolari per un gioco come New Dawn e che ci restituiscono un'idea di come potranno essere i prossimo (e più grandi) episodi.

Gli avamposti vanno chiaramente conquistati ma si può scegliere, una volta fatto ciò, se tenerli oppure saccheggiarli: nel primo caso, si ottiene un bottino di 100 barili di etanolo, la valuta per potenziare la base, e l'opportunità di utilizzare l'avamposto come spot per il viaggio rapido, cosa che ho preferito per via della grandezza della mappa; nel secondo, si guadagna più etanolo ma il nemico ne rientra in possesso con un grado superiore (su tre totali), e sarà dunque più difficile riconquistarli. Continua a leggere

Far Cry New Dawn è un posto bellissimo in cui (non) perdersi

Siamo dunque di fronte ad un gioco nel cui open world vorrete perdervi, e nel quale io stesso mi sono più volte fermato a scattare alcune delle "foto" che potete vedere all'interno di questo articolo. Soprattutto la fase iniziale mi ha sorpreso alquanto, tanto da spingermi a fermarmi ripetutamente per ricorrere alla modalità fotografica.

Mi è spiaciuto in tal senso l'impossibilità di richiamare la modalità con la pressione prolungata o meno di un solo tasto, dal momento che il titolo ti costringe a premere pausa per passare dal menu principale e poi rivolgerti al photo mode interno.

Una soluzione abbastanza scomoda che mi ha spinto spesso a scattare la foto in questione con l'interfaccia del gioco ancora attiva, in-game, in pratica con il tasto Share di PlayStation 4, giusto per cogliere l'attimo preciso che volevo cogliere e l'angolazione esatta che stavo percorrendo durante la sessione. Continua a leggere

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La chiave del successo di Mickey e Lou, le antagoniste di Far Cry New Dawn

Mickey e Lou raccolgono lo scettro del potere su Hope County e lo fanno in una maniera violenta, com'è stato con tutti i loro predecessori, ma diversa per un paio di sfumature. Non si seggono su un trono ma si sporcano le mani nell'ardore della loro gioventù, per dirne una; ma un'altra di queste di maggior rilievo è che lavorano per sottrazione e non per imporre una propria visione, al contrario del primo Joseph Seed.

Nel male che portano sulla terra che percorrono non c'è la volontà di imporre uno stile di vita, neanche il desiderio di estendere un'egemonia su una regione che fondamentalmente appartiere già loro. Tutto quello che fanno è cercare di rendere poco credibile il loro contraltare, togliere agli abitanti di quell'area la speranza di liberazione che ripongono in noi.

Per larga parte della storia ci riescono e nel farlo gestiscono molto bene il canovaccio che viene loro affidato: parliamo di due donne spietate, che si crogiolano nella potenza che il ruolo conferisce loro e nella paura che incutono prima di tutto su quanti ci "lavorano" insieme, e soltanto poi in quelli che si ritrovano intorno. Una picchia, l'altra è più ragionevole e distensiva (o almeno finge di esserlo). Continua a leggere

Far Cry New Dawn

Far Cry New Dawn padroneggia gli open world "live"

Far Cry, e Far Cry New Dawn, ribadiscono invece la maestria di Ubisoft nel partorire dei contenitori che non solo hanno dei contenuti al loro interno - con il solito problemino della progressione, che è stato risolto solo in (buona) parte - ma che sono in grado anche di partorirne di nuovi di volta in volta.

Per intenderci, se in un open world old gen intendo muovermi da un punto A ad un punto B per completare una missione, io lo faccio e ci metto anche relativamente poco (laddove il "relativamente" è collegato ai mezzi di locomozione che  lo sviluppatore mi ha fornito).

In uno non dico next gen, ma almeno current gen, invece, tra quei due punti io troverò tutta una serie di distrazioni e potenziali spunti di gioco che potranno allungare il mio cammino verso la prossima missione e dunque la mia esperienza con la storia. In New Dawn, e nel mio caso, sono stati un cinghiale, un avamposto, un camion di rifornimento da rubare... Continua a leggere

Disponibile per PC, PS4 (versione testata) e Xbox One