Negli ultimi giorni ho passato molto tempo in Far Cry New Dawn e la maggior parte del merito di queste ore spese va all'offerta audiovisiva del gioco. Grazie al motore grafico Dunia, che già con Far Cry 5 aveva reso benissimo l'idea, New Dawn è una piccola grande gemma nel panorama videoludica.

Le differenze sostanziali rispetto al capitolo "originale" sono l'ambientazione post-apocalittica che, per quanto non stravolga quanto Primal e Blood Dragon, ha il merito di reinterpretare la Hope County scoperta in Far Cry 5, e un tocco di vivacità in più fatto recapitare dalle gemelle.

Se il diretto predecessore aveva un tono abbastanza serio e scuro, infatti, New Dawn si concede spesso e volentieri a tocchi di rosa e viola, che danno quasi un altro volto al gioco - e non ci sorprende che questo volto sia così simile a quello di Rage 2, un prodotto che in genere sarebbe diametralmente agli antipodi.

Siamo dunque di fronte ad un gioco nel cui open world vorrete perdervi, e nel quale io stesso mi sono più volte fermato a scattare alcune delle "foto" che potete vedere all'interno di questo articolo. Soprattutto la fase iniziale mi ha sorpreso alquanto, tanto da spingermi a fermarmi ripetutamente per ricorrere alla modalità fotografica.

Mi è spiaciuto in tal senso l'impossibilità di richiamare la modalità con la pressione prolungata o meno di un solo tasto, dal momento che il titolo ti costringe a premere pausa per passare dal menu principale e poi rivolgerti al photo mode interno.

Una soluzione abbastanza scomoda che mi ha spinto spesso a scattare la foto in questione con l'interfaccia del gioco ancora attiva, in-game, in pratica con il tasto Share di PlayStation 4, giusto per cogliere l'attimo preciso che volevo cogliere e l'angolazione esatta che stavo percorrendo durante la sessione.

In ogni caso, visto che parlavamo di perdersi, forse non è il caso di farlo nel mondo di Far Cry New Dawn, che è di contro particolarmente pericoloso e letale, reso tale non solo dalla fauna selvatica ma anche dalla presenza di tre gradi diversi sui nemici.

Questi possono essere complicati da mandare giù nel caso non si disponga di un armamentario dello stesso livello, se non superiore, o di un buon partner che possa lavorare anche da esca oltre che da elemento di distrazione per gli avversari in cui ci imbatteremo.

La fauna che menzionavamo poco fa è allo stesso modo un pericolo di quelli costanti: mi è capitato spesso di pensare "ok, questa nuotatina me la faccio" per superare un piccolo corso d'acqua e ritrovarmi morso da uno squalo capitato lì per qualche ragione (compresa quella di mordermi, ovviamente).

Quindi sì, godetevi la nuova Hope County, scattate più foto che potete perché è una perla, grazie ai muscoli del Dunia, al 4K, all'HDR, e non ultimo ad una direzione artistica che ho apprezzato parecchio perché svecchia il quinto capitolo con sverniciature molto gradevoli; ma fate anche attenzione a dove mettete i piedi...