Nel corso dell'ottobre 2017, Electronic Arts confermò la chiusura di Visceral Games e del videogioco dedicato a Star Wars a cui stavano lavorando. A distanza di oramai due anni, la scrittrice Amy Hennig torna a parlare del videogioco in questione e del suo stato di lavoro.

Parlando ai microfoni di US Gamer, Hennig ha specificato che i lavori sul progetto non erano arretrati come si voleva far credere, ma anzi erano in uno stato abbastanza avanzato. "Penso che Visceral doveva affrontare molte sfide", ha dichiarato la scrittrice.

"La gente ha detto che si trattava di Un "Uncharted Star Wars". È un po' riduttivo, ma è utile perché le persone possono visualizzare qualcosa nella loro testa. Dovevamo usare il Frostbite Engine, per fare in modo che tutti avessero la stessa tecnologia nell'azienda, ma era un motore fatto per sparatutto in prima persona e non per titoli in terza persona cinematografici".

"Quindi il motore non è stato creato per questa tipologia di giochi". In definitiva, il progetto Ragtag era "buono", secondo Amy Henning, ma il gioco non aveva più senso nel piano aziendale di Electronic Arts.

"Mi sarebbe piaciuto se le persone avessero avuto la possibilità di vedere di più di questo gioco perché lo sviluppo era molto più lontano di quanto mostrato. Ed è stato bello, sai? Ma alla fine non aveva senso nel piano aziendale di EA". Cosa ne pensate di queste dichiarazioni a distanza di due anni dalla cancellazione del progetto? Fatecelo sapere con un commento.

Amy Hennig

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