Dedicarsi all’esplorazione della lore e di Fort Tarsis non è stata una grande idea. La sessione di gioco ha messo in luce i punti più deboli di Anthem, quelli di cui avevo più paura. Ho notato con disappunto una scarsa attenzione per i dettagli apparentemente più insignificanti: ho osservato per qualche minuto un NPC tagliare del pesce senza mai intaccarlo, ho visto personaggi muovere la bocca e parlare senza emettere un suono e ho notato che il sound design generale di Fort Tarsis è gestito… male.

Esplorare lore e personaggi significa imbattersi in discorsi interessantissimi, poco utili ma che contribuiscono a farmi sentire viva una cittadina che altrimenti mi sembrerebbe solo un contenitore di missioni. Forse un po’ lo è, ma in compenso ho scoperto che c’è un tizio che mi chiede di votare se trovare una soluzione ai problemi della cittadina o se pensare ai problemi della cittadina. Un voto ininfluente. Nel dubbio ha iniziato una campagna per costruire una fontana. A breve uno strale italiano ogni tre.

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Ci sono rimasto male quando non è scesa la fetta.

Il signore gentile che mi parla dell’estetica mi confessa il segreto dietro al nome “strale”. “Se li avessimo chiamati spiedini sarebbe stato ridicolo”. Sì certo, strale è decisamente un nome che incute più timore. “hei gente, è arrivato lo strale!!”. Spiedino sarebbe stato più terrificante, e anche buono. Credo di avere fame, ma mangerò più tardi.

Nella cittadina c’è un bar, ci entro e scopro con rammarico che gli NPC “chiave” anche se mi dicono che devono andare restano fermi li, ad osservarmi, nonostante i loro incarichi più importanti. Forse sono più triste per il fatto che la barista mi abbia aperto un conto, abbia detto “offro il primo giro” ma io non posso accedere a nessun menù del bar per acquistare da bere. Insomma, se volevano rendere Fort Tarsis “vivo” hanno decisamente sbagliato qualcosa.

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Gli Arcanisti partono bene.

L’hanno sbagliata al punto che torno a concentrarmi sulle missioni. Voglio un nuovo strale, devo salire di livello ma nel frattempo potrei esplorare le fazioni del gioco e capire quale mi ispira di più per portare avanti i suoi incarichi. Decido che gli Arcanisti sono più interessanti degli altri “spara-spara” ma scopro con disappunto che “arcanista” è un modo come un altro per dire “raccogli le cose”. Poco male, sembra esserci storia interessante con loro.

Sblocco il nuovo strale, deciso di prendere l’Intercettatore, quello melee perché sono molto curioso. Ovviamente diventa rosa ancora prima di essere letale. Spoiler, non diventerà mai letale. Il nuovo strale mi piace da matti, posso non sparare e avere una scusa per le innumerevoli morti. Non la deve pensare così il mio compagno di squadra che all’ennesima morte mi urla “Hey ni***! F*ck up! Come here and try to no death!”. Adoro il multiplayer.

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S T U P E N D A

Anthem deve aver deciso che non voglio ascoltare l’audio: di punto in bianco scompare nel nulla, e proprio mentre c’era un sacco di azione grazie alla mia nuova ultimate, che appiccica dei neon sulle mie spade, mi rende veloce, quasi immortale e fa un sacco di rumore. Avrei fatto più danni sparando, ma mi sarei accorto solo più tardi che non avevo capito un cazzo di questo strale. Nessuna novità insomma.