La voce circolava già da qualche giorni, ma purtroppo quest'oggi è stata confermata ufficialmente dalla compagnia stessa; Activision Blizzard ha licenziato quest'oggi ben 800 dipendenti. Si tratta dell'8% della forza lavoro della compagnia.

Il taglio del personale è dovuto dai risultati finanziari dell'ultimo trimestre piuttosto deludenti ed ha coinvolto tutte le aziende di proprietà del publisher, tra cui Activision, King e Blizzard.

"Attualmente lo staff di alcuni dei nostri team è sproporzionato rispetto alla roadmap di pubblicazione dei prodotti, per questo abbiamo deciso di rivedere in parte la nostra organizzazione", ha affermato il presidente di Activision Blizzard, J. Allen Brack, il quale afferma che la compagnia farà il possibile per supportare i dipendenti che hanno perso il lavoro.

"Non esiste un modo per rendere facile o piacevole una operazione di questo tipo", ha però candidamente ammesso il presidente. "Numerosi dipendenti che sarebbero stati visti abbracciarsi e piangere nel parcheggio di Blizzard", ha riportato il giornalista di Kotaku Jason Schreier su Twitter.

Nel frattempo, Square Enix ha offerto su Twitter tutto l'aiuto necessario ai dipendenti appena licenziati invitandoli a controllare le posizioni aperte presso i vari studi di proprietà dell'azienda. Cosa ne pensate di questo triste annuncio? Fatecelo sapere con un commento.

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