Guerrilla Games e Kojima Productions collaborano sin da quanto Death Stranding non era altro che un breve teaser trailer mostrato durante l'E3 2016; la software house di Amsterdam ha infatti "prestato" il suo motore grafico per poter realizzare la nuova opera di Hideo Kojima.

Da allora, i rapporti tra i due studi di sviluppo sono andati solamente migliorando. Recentemente, Kojima ha nuovamente visitato gli studi di Guerrilla Games, dove il suo CEO Hermen Hulst ha potuto provare con mano il nuovo gioco di Kojima Productions.

Quest'oggi, tramite un'intervista per The Next Web, il technical director di Guerrilla Games, Michiel van der Leeuw, ha detto cosa ne pensa della collaborazione tra i due famosi studi di sviluppo. "Siamo quel tipo di inventori che non amano creare semplicemente le cose, ci piace condividerle", ha affermato van der Leeuw

In seguito ha spiegato che, dal suo punto di vista, "è la condivisione a renderti più forte. A volte non si ottiene nulla da una collaborazione ma è sempre bello parteciparvi. Altre volte, invece, trovi qualcuno sulla tua stessa lunghezza d'onda e riesci a riceverne in cambio una grande energia creativa".

"In fin dei conti, si tratta solo di righe di codice: è la mentalità del creatore che conta davvero", ha concluso il technical director. Per quanto riguarda invece la volontà da parte di Guerrilla di cedere il loro engine a Kojima, van der Leeuw ha spiegato che "lo abbiamo fatto come dimostrazione di 'buona cittadinanza'".

"Avevano perso tutta la loro tecnologia, sarebbe stato scortese non condividere il nostro engine. Ma non ci aspettavamo di avere questa chimica con uno studio che si trova dall'altra parte del mondo. La collaborazione è stata intensa".

Cosa ne pensate di questo interessante "dietro le quinte" tra la collaborazione di Guerrilla Games e Kojima Productions? Fatecelo sapere con un commento.

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