Dopo l'uscita di The Witcher 3: Wild Hunt, gli sviluppatori polacchi di CD Projekt RED sono saliti alla ribalta, grazie a un notorietà che li ha travolti – meritatamente – per il loro lavoro su una delle saghe ruolistiche d'azione più riuscite degli ultimi anni.

Le avventure dello Strigo non sono risultate essere “solo” una serie di videogiochi realmente sorprendenti, bensì hanno anche dato il là a un vero e proprio mondo fantasy (Nilfgaard) in grado di vivere di vita propria. Dopotutto, con Wild Hunt parliamo di oltre 800 premi all'attivo, diventando in breve tempo il videogioco con più GOTY Awards della storia dei videogames.

Parallelamente alla avventure di Geralt, nei mesi scorsi vi è stato modo di mettere le mani anche su particolarisismo card game chiamato GWENT (e basato sul'omonimo minigioco di The Witcher 3).

Un gioco dove la costruzione dei mazzi hanno permesso ai partecipanti di giocare la propria mano lanciando incantesimi, schierando unità con abilità speciali e usando trucchi di vario tipo per battere gli avversari (alla meglio dei tre).

 

Thronebreaker

Insomma, un card game a tutto tondo e con una discreta fanbase al seguito. Con Thronebreaker: The Witcher Tales, i CD Projekt hanno però osato di più, unendo le meccaniche alla base di GWENT con quelle più dinamiche e avventurose dei classici RPG all'europea (alla Might & Magic, per capirci).

Il risultato, è un ibrido che in realtà riesce a non cadere nella trappola del “né carne, né pesce”, appagando sia dal punto di vista delle meccaniche legate al card gaming (ossia, i vari duelli coi gli avversari), sia  da quello legato all'esplorazione dell'enorme mondo di gioco (inquadrato con la ben nota e funzionale visuale a volo d'uccello).

La storia di Meve, regina di Lyria e Rivia, colei che cacciò l'esercito di invasori Nilfgaardiani oltre le rive del fiume Yaruga, è sicuramente l'avventura giusta per rendere ancora più corposo e “vivo” un universo fantasy già straordinariamente ricco di fascino.

E se gli anni che ci separano da un evetuale quarto capitolo dedicato alle avventure di Geralt di Rivia sono davvero tanti (dopotutto, Cyberpunk 2077 è il prossimo della lista in quel di CD Projekt), Thronebreaker: The Witcher Tales ha dimostrato come l'attesa può essere tranquillamente ingannata con titoli di inaspettato valore ludico e artistico.

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