Possono le scelte morali o immorali che siano portare alla salvezza o alla disfatta dell'umanità? Questa è la domanda alla base di Frostpunk, titolo uscito all'inizio di quest'anno e sviluppato dai ragazzi di 11 bit studios, studio già conosciuto per This War of Mine. Già così potrei aver detto tutto. Aspettatevi scelte  difficili e la perenne sensazione di non star facendo la cosa moralmente più giusta, ma in fondo non è così che va il mondo?

La visione di 11 bit studios è fredda, così come l'ambientazione di Frostpunk. La gamma di scelte che potremo compiere è ampissima e va dal far lavorare i bambini, ad uccidere i più deboli a salvare con tutte le risorse necessarie i pochi sopravvissuti che i nostri esploratori troveranno. Nulla ci sarà vietato, ma tutto avrà una conseguenza.

frostpunk

Un gestionale diverso dagli altri, che non ci propone solo numeri, ma ci costringe a convivere fino alla fine della partita con tutte le decisione che prenderemo. Giusto e sbagliato sono termini che scompariranno dal vostro dizionario durante ogni singola sessione di gioco. Se pensavate che un gestionale che ti porta a costruire una piccola città steampunk intorno ad una fornace possa essere noioso e ripetitivo, vi sbagliate e di grosso.

11 bit studios riesce ancora una volta a fare centro. Difficile non averlo nella propria libreria se si è amanti del genere, ma lo consiglio a chiunque possegga un PC ed una coscienza. Come per me, le ore si accumuleranno velocemente ed ogni partita vi terrà incollati allo schermo. Definirlo uno dei migliori giochi PC usciti quest'anno sarebbe riduttivo. Non solo un gioco, ma una grande lezione morale.

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