Inevitabile come le remastered dei mediocri platform anni ’90 di turno, ecco arrivare le festività di fine anno. Il 2018 ci ha regalato una serie imprevedibile di videogiochi di grandissimo pregio, ed il Natale è quel periodo in cui si deve fare i conti (in tutti i sensi, a volte) con essi.

Sconti, videogiochi da recuperare, confezioni ancora illese nel cellophane dal day one di titoli presi sull’onda delle combo di sconti incredibili dalla grande catena di turno, ma soprattutto i videogiochi da fare con i propri amici/parenti/compagni di vita. Sì, perché le festività natalizie sono anche il momento in cui si è costretti a passare un poco umanamente concepibile quantitativo di tempo con persone che, probabilmente, vorreste vedere altrove nella vostra vita, diciamo.

Che sito di videogiochi saremmo se non vi consigliassimo una lista di titoli da recuperare (o da rispolverare) per Natale? Che amiate oppure odiate le persone con cui vi accompagnerete durante le festività, prendete nota di questi titoli con cui potreste risolvere le serate più noiose delle prossime settimane. Abbiamo fatto una selezione considerando principalmente due criteri: accessibilità e reperibilità. Una sola console, poca fatica per recuperarlo al volo i giorni prima di Natale, e siete in pole position.

Natale
Che non te lo vuoi fare uno Smash natalizio?

Super Smash Bros. Ultimate

Diffidate degli hater Nintendo e dei vecchi tromboni, perché Super Smash Bros. Ultimate è un party game migliore di quanto non sia Super Mario Party. Si gioca fino in 8 se avete accesso ai controller GameCube nella cantina della nonna/genitori (ed un adattatore, ovviamente), modalità per tutti i gusti con modificatori di ogni tipo per poter giocare la partita che più vi piace. Agli adulti piacerà menarsi per sfogare le frustrazioni sugli altri in modo discreto senza sembrare degli psicopatici, mentre i più piccoli ameranno giocare nei panni dei loro eroi preferiti. Nel caso non conoscano nessuno dei personaggi perché sono cresciuti a pane e Fortnite è anche una buona occasione per un po’ di cultura di base.

Per la tarda serata c’è anche la variante alcolica di Smash.

Sonic Mania Plus

Sonic Mania era una bomba fatta di nostalgia, 2D e level design d’altri tempi. Sonic Mania Plus è un’ottima riedizione e, oltre a tutto ciò che di bello c’era nel titolo SEGA, stavolta c’è anche una modalità per quattro giocatori. Nessuno, a parte altri videogiocatori, capirà probabilmente niente del bailamme frenetico che ci sarà a schermo, ma anche quello fa parte del gioco in fondo. Soprattutto, giocherete fortemente sulla nostalgia dei giocatori più anziani (o degli ex-giocatori) che, probabilmente, vorranno fare una partita al gioco della loro infanzia mentre la lacrimuccia scorre facile.

Natale
In multiplayer, Cuphead funziona più di quanto sembra.

Cuphead

Si gioca solo in due, è vero, ma Cuphead è uno di quei videogiochi che catalizzano l’attenzione. Mi è capitato di vederlo di persona, con un gruppo di una decina di amici completamente ammaliati dal titolo, pronti ad avvicendarsi per tentare di sconfiggere il boss di turno. È inevitabile. Esteticamente è affascinante, il gameplay è semplice perché ci sono due tasti in croce da ricordare, ma soprattutto fa leva sulla competizione, su quella sfida elevata ma accessibile (almeno all’apparenza) che rende ogni partita una provocazione. Dark Souls farebbe indietreggiare chiunque, ma Cuphead è sexy.

Snipperclips

Snipperclips è perfetto per giocare in coppia, magari in squadra, o comunque con persone con cui avete un po’ di confidenza. Perché potrete insultarle se al quinto puzzle non hanno ancora capito come si gioca, oppure potete idolatrarli se si rivelano ottimi giocatori. Occhio a non giocare con chi si fa prendere facilmente dalla locura, perché è un attimo che iniziano a tagliuzzare ovunque senza capire il senso del gioco e vi tocca tirargli i Joy-Con in faccia.

A Way Out

Il titolo più particolare della nostra lista, perché A Way Out è tutto meno che un party game. Ma, per via della sua estrema inclinazione alla narrazione in stile cinematografico, il titolo EA Originals potrebbe rappresentare una scelta più apprezzabile dalla fauna tipica delle serate natalizie. Se, invece, avete una singola persona cara al vostro fianco, A Way Out rappresenta un buon modo per passare una o due serate in compagnia di una bella storia.

Overcooked 2

Uno dei party game degli ultimi anni per eccellenza, divertentissimo ed a prova di scimmia in quanto a comandi. Ci vuole un po’ di pratica, ma Overcooked 2 conquista tutti alla prima partita. Ci sono un sacco di livelli da affrontare, un aggiornamento estivo ma soprattutto uno invernale con nuovi livelli e ricette natalizie come il pudding e la cioccolata calda. L’unico problema è che potrebbe farvi venire ancora fame, e nel periodo delle mangiate non è una grandissima idea.

Rocket League

Poco da dire su Rocket League, grande classico e gioco che non stanca mai, ma soprattutto che unisce due delle grandi passioni degli italiani: calcio ed automobili. Successo assicurato, da tenere sempre a portata di hard drive.

Natale
Frantics, della collana PlayLink, è come un Mario Party sotto acidi.

PlayLink

I videogiochi della linea PlayLink sono invece perfetti per qualunque persona, ma letteralmente qualunque, sia in grado di fare un uso basilare dello smartphone. Sapere è Potere, Dimmi Chi Sei, il recente Scimpazziamo e Frantics sono i più indicati per gli appassionati di quiz e minigiochi, mentre Hidden Agenda potrebbe essere una bella soluzione per fare nottata tutti insieme con amici e parenti, magari proprio per smaltire la cena di Capodanno.

Un gioco LEGO a caso

I videogiochi della linea LEGO sono giusto un passo superiore rispetto alla linea PlayLink, e soprattutto ricoprono talmente tanti franchise che riuscirete sicuramente a trovare il titolo perfetto per tutti. Ci vuole un pad per giocare, ma i controlli (ed il gioco stesso) sono talmente semplici che tutti sarebbero in grado di affrontarli. Perfetti per i più piccoli, che potrete coinvolgere nelle sessioni di gioco senza la preoccupazione di dovergli spiegare le cose più complicate. Sempre se volte coinvolgerli, soprattutto.

Genital Jousting

Un gioco multiplayer con dei peni che devono penetrare e penetrarsi per vincere. Perfetto per Natale, no?

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