Ognuno di noi ha quel gioco nel quale si rifugia quando ha bisogno di tranquillità, di rilassarsi e di sfuggire alla quotidianità del proprio hobby senza mai smettere di praticarlo veramente.

Per me questo gioco è Tetris, un classico senza tempo con il quale me la cavicchio piuttosto discretamente anche se non arrivo di certo ai livelli di mostri sacri come Jonas, vincitore per ben 7 anni consecutivi del titolo di “campione del mondo”.

Non mi interessa nemmeno tanto: gioco a Tetris per rilassarmi, non è una gara alla velocità o al punteggio la mia, non ne ho bisogno.

Ecco, Tetris Effect è quella declinazione del gioco, l’ultima, che mai come nessun’altra è riuscita nell’impresa di rendere il Tetris un gioco che semplicemente ti lascia a bocca aperta regalandoti una delle esperienze più rilassanti e sorprendenti degli ultimi anni.

Sì, Tetris Effect è un’esperienza sensoriale a 360 gradi grazie a tutto il gioco di luci e di suoni con cui caratterizza ogni stage che contribuiscono non solo a rendere il gameplay unico, ma anche a comunicare al giocatore qualcosa di più che prescinde il punteggio a destra dallo schermo o l’impilare mattoncini per creare righe da distruggere.

tetris effect
Wow.

Difficile poter giudicare un gioco simile, un po’ perché il gamepaly è esattamente quello del Tetris, nulla di più o nulla di meno. Avremo a che fare giusto con due meccaniche extra, una che ci permette di conservare un pezzo per utilizzarlo in un secondo momento e una, la “zona”, che ci permette di rallentare il tempo, continuare ad impilare pezzi e ottenere un ottimo punteggio nel momento in cui le linee si distruggono.

Ma ecco, al di fuori di queste due meccaniche, piuttosto utili in più di una situazione, Tetris Effect non aggiunge pepe ad una formula giù collaudata che ha visto negli anni differenti declinazioni che hanno detto, più o meno, tutto quello che c’era da dire su un gameplay tanto semplice quanto efficace.

Tetris Effect ha quindi esplorato una nuova dimensione del gioco provando a ricercare la novità nell’estetica e nella spettacolarità sensoriale giocando molto con musica, luci e colori così da creare veri e propri scenari che mutano assieme alle nostre mosse regalando al giocatore un’esperienza emozionale unica nel suo genere.

Suoni che cambiano a seconda delle nostre azioni, la musica che ci accompagna con un ritmo più o meno serrato in base al punteggio, gli sfondi che man mano si muovono, mutano e si allargano in base alla performance o semplicemente le luci e i colori che si accendono per ogni nostra mossa: Tetris Effect, dal punto di vista estetico, è perfetto.

Non a caso il titolo è compatibile con PlayStation VR, periferica che concede maggior profondità a questo suo aspetto e che contribuisce a rendere il gioco non solo la migliore versione di Tetris mai prodotta fino ad oggi, ma anche uno dei migliori titoli da approcciare con il visore di Sony.

tetris effect
Immaginatelo in VR.

L’esperienza sensoriale gioverà parecchio dall’utilizzo del VR che contribuisce a rendere ogni livello non solo bello da vedere ma anche “profondo” e “vivo”, tanto da rendere il gameplay stesso quasi uno strumento accessorio all’interno dell’esperienza di gioco.

Le modalità offerte da Tetris Effect non sono molto varie: abbiamo “Journey”, che altro non è che la “storia” in cui affronteremo diversi stage in sequenza ad un livello di difficoltà scelto, e la modalità “Effect” all’interno della quel è possibile dare sfogo al proprio bisogno di competizione o semplicemente a quello di rilassarsi.

Sono presenti le classiche lotte al punteggio, quelle contro il tempo in cui si cerca di completare più righe nel minor tempo possibile, oppure ci si può godere qualche “playlist” di livelli divisa per tipo di mood: si avranno set di livelli tematici sia per colori che per musica in cui non esiste il “game over”, si gioca e si gode. Semplicemente questo.

Tetris Effect si pone, con la sia grazia e semplicità, come uno dei migliori titoli presenti sullo store di PlayStation se avete bisogno di un gioco che sappia farvi divertire, sprofondare nei vostri pensieri e farvi sentire semplicemente rilassati e soddisfatti.

Riesce anche a mettere un bel po’ di pepe per tutti coloro che amano il gusto della competizione offrendo parecchi spunti per scalare le classifiche e dimostrare di essere veramente forti ad impilare mattoncini tutti assieme. Infine si sposa divinamente con PlayStation VR imponendosi come un gioco assolutamente da avere in caso di possesso di un visore e, questo è un azzardo, uno di quei titoli per cui varrebbe la pena averne uno.