Quando sei tanto innamorato di un gioco senza che tu ci abbia mai giocato è quasi inevitabile che, al momento della prova, qualcosa possa andare storto, un po’ perché le tue aspettative erano altissime, un po’ perché c’è sempre qualcosa che non funziona come ti aspetteresti.

Non è il caso di Forgotton Anne, un titolo che, purtroppo, presenta un numero cospicuo di difetti molto importanti che riuscirebbero a far vacillare anche il più tenace fra gli innamorati, nonostante il gioco riesca comunque ad uscirne in maniera positiva.

Questo per sottolineare quanto il titolo si attesti ad un livello di qualità incredibilmente alto, tanto da non riuscire a cedere sotto il peso di difetti che, in altre produzioni, avrebbero decretato un fallimentare insuccesso.

Della versione PC del gioco ne ha già parlato ampiamente il buon Paolo, quindi noi ci concentreremo sulla sua versione Switch, che sembra aver conservato tutti quei difetti già analizzati in precedenza.

Due parole sulla narrazione è bene spenderle, anche perché si tratta, assieme al comparti artistico della produzione, uno dei punti più altri di Forgotton Anne, nonché uno dei motivi per possederlo nella propria libreria, prima o poi.

forgotton anne
Gli scenari sono piacevolissimi.

La storia, che ci viene presentata come una pregevole fiaba per ragazzi che nasconde un’identità ben più adulta al suo interno, ci parla di Anne e dei Dimenticati, oggetti di cui gli esseri umani hanno dimenticato l’esistenza e che finiscono all’interno di un mondo parallelo popolato solo da chi ha avuto la stessa sfortuna.

La narrazione, dolcissima, ci farà progressivamente affezionare ad ogni piccolo oggetto presente nel mondo di gioco e ad Anne stessa, con la quale arriveremo ad empatizzare moltissimo tanto forte è il legame emozionale che il gioco riesce a trasmettere.

Complice anche un’estetica eccezionale che strizza l’occhio ai capolavori dello Studio Ghibli, dai quali riprende i tratti e le animazioni regalandoci uno dei prodotti videoludici più imponenti ed interessanti degli ultimi anni. E pensare che parliamo di una piccola produzione!

Ad alzare ulteriormente l’asticella c’è anche la dolcezza del gameplay, volutamente caratterizzato da una difficoltà molto bassa, che si fonde perfettamente non solo con l’estetica eccellente ma anche con la narrazione che caratterizza il gioco.

Avremo a che fare con semplici puzzle ambientali la cui risoluzione a volte appare lampante, altre volte richiede qualche minuto di riflessione aggiuntivo e, altre volte ancora, ci verrà così naturale da non darci nemmeno l’impressione di essere di fronte ad un puzzle.

forgotton anne
Puzzle molto semplici.

Forgotton Anne, nella sua declinazione per la portatile Nintendo, riesce ad apparire ancora più interessante poiché, come tutte le avventure caratterizzate da una longevità scarsa e da un discreto livello di platforming, riesce a trarre giovamento dalla possibilità di essere giocato in qualunque luogo e momento.

Quindi, ricapitolando, siamo di fronte ad un capolavoro estetico, che presenta una scrittura invidiabile, dei personaggi magnificamente caratterizzati , un gameplay parecchio interessante e una maggiore profondità dovuta a Nintendo Switch.

Perché dunque in prima battuta abbiamo parlato di difetti notevoli che minano, e non poco, la buona riuscita della produzione?

Perché il gioco soffre un problema piuttosto importante nelle animazioni che risultano lente e legnose al limite del giocabile rendendo ogni movimento ed ogni puzzle un’esperienza ben lontana dal concetto di piacevole.

Tutto è piuttosto scattoso al punto che sembra manchino proprio dei frame, soprattutto nelle fasi di salto dove la scarsa fluidità da il meglio di sé.

forgotton anne
Cosa succede a dimenticarsi delle cose?

Purtroppo tutte le belle parole spese precedentemente vanno a contrarsi con un difetto tecnico, l’unico dell’intera produzione, talmente imponente da riuscire a schiacciare letteralmente tutto ciò che di buono il gioco riusciva a costruire.

Abbiamo detto un’altra cosa all’inizio di questa recensione però: Forgotton Anne si attesta ad n livello qualitativo così alto che questo difetto, così grosso e imponente, non riesce ad imporsi al punto da fargli meritare un giudizio negativo.

Anzi, la produzione è così eccellente che il giudizio riesce a rimanere comunque estremamente positivo nonostante tutto.

Tanto basta a comprendere quando la scrittura del gioco, la dolcezza della narrazione e questo comparto estetico così ricercato siano potenti in Forgotton Anne.

Mai prima d’ora mi sono trovato di fronte ad una complessità di giudizio simile: promuovere in maniera positiva un gioco che presenta un difetto tanto grave?

C’è sempre una prima volta e sono felicissimo che sia capitato con questo gioco che, anche a prezzo pieno, secondo il parere di chi scrive, è un acquisto quasi obbligato. Almeno su Nintendo Switch.

Versione testata Nintendo Switch, disponibile anche per PS4 , Xbox One e PC.