Warner Bros. ci omaggia, finalmente, con il primo trailer del film Pokémon: Detective Pikachu che, lasciando tutti quanti a bocca a aperta, si è rivelato essere una sorpresa niente male.

Chi avrebbe puntato anche un solo centesimo sulla buona riuscita di questo film? Chiaramente nessuno, e ancora oggi, dopo aver visto e rivisto il trailer un numero spropositato di volte ho comunque il sentore che si tratterà di una scommessa persa. Anche se...

Cosa c'è di bello in questo trailer? Niente, assolutamente nulla di nulla, anzi, lo definirei un incubo ad occhi aperti. Uno dei prodotti più cringe, kitsche “what the fuck” mai visti fino ad oggi. Più o meno quello che pensavamo un po' tutti con il trailer del gioco.

Dunque i Pokémon, questi esseri piccoli, paffuti, carini e coccolosi sono diventati un esercito di mostri con gli occhi da mangiatori di anime che si aggirano per la città insieme agli esseri umani.

Sì, abbiamo draghi, draghi veri con le squame, che sputano fuoco, graffiano, mordono e sono pericolosi. Tanto pericolosi.

Ma non parliamo di mostri pericolosi come può essere un Dialga a caso che un bimbo di 11 anni incontra e mette in una palla, no. Parliamo di pericolosi come dei mostri che si aggirano per la città, ribaltano e fanno esplodere automobili e causano cataclismi veri con le persone che si fanno male.

Ma Nintendo lo sa che quei cosi morbidi e pucci sono descritti come belve assetate di lacrime? Lacrime umane?

Ok, ok. Fermiamoci un attimo a riflettere sulle implicazioni di questo incubo che chiameremo trailer in cui c'è un Psyduck palesemente psicopatico che vorrebbe abusare sessualmente più e più volte della sua allenatrice. Cioè, lo avete visto nella scena in cui sono in macchina? Il suo sguardo da “te la faccio vedere io la Baccafico troietta”?

Sono ancora scosso. E mi rende ancora più scosso il pensiero che Brazzers potrebbe trarre spunto da quello sguardo per crearci una parodia apposita che potrebbe non discostarsi troppo dallo sguardo di quella papera indemoniata. Oddio, toglietemela dalla mente.

Ma torniamo a noi e alle implicazioni di un film del genere, ambientato nel mondo Pokémon in cui i Pokémon non sono proprio quelle cose carine che piacciono tanto a Nintendo e ai bambini. Diciamo che sono quei Pokémon quasi più vicini al manga che a Let's Go per intenderci.

detective pikachu
Eccolo!

Detective Pikachu sarà un film che tutti i bambini del mondo vorranno vedere, e questi poveri genitori li dovranno portare al cinema osservando sbalorditi un Miltank che balla la lap-dance in un locale a luci rosse mentre distilla latte dalle sue mammelle a tutti i giovani avventori.

Sì, perché è così che immagino le scene di questo film dopo aver visto il trailer: come un rozzissimo film comico per adulti (c'è persino Rayna Reynold che da la voce a quel caffeinomane di topo giallo) in cui l'infermiera Joy ti offre i suoi servizi nei vicoli più bui della città.

Diamine, quanto mi piace l'idea. I Pokémon mostrati, finalmente, in una veste più “realistica”, adulta, “cattiva” e sporca così come dovrebbe essere, scoprendo finalmente il velo di questa finta innocenza dietro cui si nascondono (leggete il manga diamine!).

Il film di Detective Pikachu è quello che serve al brand, paradossalmente, per svecchiarsi, per provare a definire un nuovo tipo di target (che è quello di sempre, quello “vero”, poi)senza cercare di compromettere la purezza dei ragazzini comunque.

Nonostante le apparenze, Detective Pikachu è un incubo necessario a Pokémon che potrebbe dare vita anche ad un fortunato filone cinematografico con questi dolci(?) animalozzi come protagonisti. Deve avere successo, e lo avrà, dunque per dimostrare al mondo interno che il mondo dei Pokémon non è solo quello di Ash e compagnia, ma che esiste qualcosa nel profondo che lo rende più appetibile ad un pubblico più adulto.

detective pikachu
Ehm...

Sì, Detective Pikachu sembra quasi essere un film adulto. E come potrebbe non esserlo dopo aver visto il protagonista uscire da un tubo per finire nella bocca aperta di uno Psyduck posseduto da Satana?

Sì, ho un problema con quella papera. La amo, la odio e mi incute un certo timore. Potrebbe essere già il mio personaggio preferito all'interno della pellicola.

Questo trailer è infarcito di scene che sono già diventate dei piccoli cult, e che nella mia testa hanno formato un background particolarmente fantasioso.

Prendiamo l'interrogatorio a Mr. Mime, che mi sembra palesemente essere un personaggio che vive a bordo delle strade tracannando Latte Mu Mu tutto il giorno e che i nostri eroi fermano perchè coinvolto in un traffico illecito di qualcosa.

E poi i Greninja che attaccano dentro un edificio facendo esplodere tutto? E Charizard sul finale che cerca di papparsi Pikachu che appare, stranamente, carino e coccoloso?

detective pikachu
Steelex Vs Articuno. Ok.

Potremmo stare ore e ore a prendere ogni singolo frame del trailer per analizzarlo e scoprire di più sul mondo barbaro e crudele che mi metterà di fronte Detective Pikachu.

Il poster nella stanza del protagonista che mostra un incontro allo “Sport Club” fra Articuno e Steelix ad esempio, un match così unfair da farmi salire l'ansia, o quello che ci dice che si scontreranno un Pinsir e un Machamp.

Possiamo stare ad osservare le facce cattive di un Dodrio per la strada, o la mandria di Bulbasaur che sgambetta via palesemente terrorizzata da qualcosa mentre dei Morelull fin troppo allegri fluttuano per aria.

Detective Pikachu mi terrà sveglio la notte lo so, così come so che si tratta di un incubo necessario per risvegliare tutti dal torpore della convinzione che i Pokémon siano creaturine da accarezzare tutto il giorno.