Sappiamo che Death Stranding, il nuovo videogioco di Hideo Kojima in sviluppo presso il proprio studio, avrà un cast stellare composto da Norman Reedus, Lea Seydoux, Lindsay Wagner e Troy Baker.

Proprio quest'ultimo è stato recentemente intervistato per gli Argentina Game Show (riportato poi da Gamepur) ed ha rivelato alcune succose informazioni sul gioco e sul suo creatore.  Stando alle sue parole, infatti, Death Stranding è un gioco molto grande e strano:

"Ho avuto qualche scena interessante da girare con Norman una scena che voi non avete nemmeno iniziato a… beh, si tratta di un gioco enorme. Se conoscete anche solo un pochino Kojima, sapete che non fa le cose in piccolo. È un gioco strano ed enorme".

Inoltre, ha affermato di aver da poco concluso di girare le scene che lo vedevano protagonista, insieme forse al protagonista del gioco Norman Reedus:

"Credo di aver finito di girare le mie parti, quindi penso che sia tutto fatto per il mio ruolo. Credo che anche Norman abbia finito, ma potrei sbagliarmi. Vogliono semplicemente giocarci. Voglio solo giocarci".

Infine, ha svelato anche qualche dettaglio riguardo lo sviluppo, raccontando di come Kojima abbia questo progetto in mente ben prima che potesse concretizzarsi due anni fa:

"Si tratta di una cosa che mi ha affascinato, spera sia ok il fatto che lo sto dicendo. Beh, Kojima aveva già il suo gioco in testa da circa due anni, è una quantità di tempo pazzesca, potrei sbagliarmi sull'esatto tempo. Non si è preso nemmeno degli appunti, aveva fissato i punti nella sua testa".

"Potevi andare a chiedergli qualcosa e lui ti tirava fuori quell'esatto dettaglio. Succedeva lo stesso anche con Metal Gear. Non ho mai avuto lavorato con qualcuno che richiedesse più fiducia, perché ti trovi nel progetto completamente alla cieca. Ha messo insieme un incredibile cast di persone per creare un gioco fantastico".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni fatte dal noto Troy Baker? Fatecelo sapere con un commento.