Ricordo che in uno degli ultimi trailer di Red Dead Redemption 2, quello in cui venivamo mostrate tutte le attività accessorie del gioco, dissi al buon Paolo che di questo titolo non avrei mai visto i titoli di coda.

Non solo, gli dissi anche di essere molto preoccupato in merito alla mole di attività collaterali da poter svolgere che avrebbero potuto rendere il gioco leggermente troppo dispersivo.

Fortunatamente mi sbagliavo sulla seconda parte perché tutto quello che è possibile fare contribuisce solo a rendere Red Dead Redemption 2 semplicemente più bello e immersivo.

Purtroppo mi pare di avere ragione sul primo punto: io non vedrò mai la fine del gioco con ogni probabilità perché ad oggi, con una ventina d'ora di gioco sulle spalle io non ho fatto altro che completare il primo capitolo (che fa da introduzione) e ben due missioni.

Tutto il resto del tempo l'ho passato a fare qualunque altra cosa il mondo di gioco avesse da offrire, che fosse più o meno divertente.

Ricordate quando dissi che Red Dead Redemption 2 non riusciva a farmi stare incollato allo schermo come avrebbe dovuto e come sentivo stesse facendo con tutto il resto della popolazione di internet?

Ecco, ora so perché: lo sto vivendo in modo “atipico”, più vicino ad un “simulatore di west” che ad un “gioco vero”. Un po' perché Red Dead Redemption 2 si presta tantissimo a questo tipo di esperienza, il che me lo fece paragonare ad un ibrido fra un film e un videogioco molto particolare, un po' perché sono solito lasciarmi trainare da questo tipo di azioni.

Oggi, ad esempio, è venuto a pranzare a casa mia un collega che era molto curioso di dare un occhio al gioco di cui gli parlavo da giorni.

Non vedeva l'ora di vedermi sparare in testa a tutti, fare rapine, uccidere bande rivali e tutte quelle classiche cose che ti aspetti guardando qualche trailer e conoscendo un po' il tipo di gioco proposto da Rockstar.

Purtroppo (per lui) si è ritrovano a pranzare vicino a me che ho passato l'ora e mezzo di pausa pranzo a giocare a poker. Per un'ora e mezzo.

red dead redemption 2
All-in?

“Sì, ma se vuoi giocare a poker non puoi giocare ad un gioco di poker invece che sprecare soldi e tempo su Red Dead Redemption? Dai, andiamo ad uccidere qualcuno”. E come dargli torto?

Perché diamine stavo giocando a poker da più di un'ora quando potevo portare avanti quella trama ben scritta o potevo andare in giro a far capire alla gente chi è Arthur Morgan.

Però non riuscivo a sentire ragioni.

“Guarda! Come fai a dire che non è bello? Guarda i dialoghi, guarda le atmosfere, guarda quando diamine è soddisfacente giocare a poker dentro questo gioco da 70 euro che ho speso solo per fare questo”!

Ma nelle mie venti ore, circa, di gioco non sono mica rimasto solo seduto al tavolo da gioco, nossignore. Ho fatto tante cose, tipo scommettere con un tizio su chi riuscisse a sparare a più bottiglie, o a chi avesse il cavallo più veloce (ovviamente io).

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Una bella lavatina ci vuole ogni tanto. Nel gioco, almeno.

Ho fatto il bagno, conosciuto la gente di Valentine fermandomi a chiacchierare con chiunque, mi sono seduto alla panca dell'emporio a bere whisky e a guardare la gente passeggiare, ho cavalcato un po' e ho dato la caccia ad alcuni cervi.

Ho giocato a domino, per 4 ore circa, senza vincere mai una dannata partita, e ho provato varie acconciature.

Ho venduto un sacco di carne al macellaio e portato un bel po' di soldini nella cassa comune della banda.

Poi ho bevuto al saloon, visto qualche cortometraggio al “cinema” e ho inseguito un treno. Non volevo rapinarlo, volevo solo seguirlo.

Ho spazzolato Genoveffa, il mio orribile cavallo, e le ho comprato delle selle nuove e belle. Ho imparato a fare le cose con lei e ho raccolto un sacco di erbe per cucinare.

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E il bello è che odio il Domino nella vita vera.

Non ho mai cucinato se non per una missione, però, in compenso, ho scroccato tanto cibo alla banda e ho gustato deliziosi piatti al saloon.

In una delle mie visite a Valentine ho scoperto di poter giocare al gioco del coltello, e così ho perso un paio d'ore a fare un buon tempo per poi scoprire che non c'erano avversari e che stavo scommettendo solo contro di me. Però sono diventato bravo, il primo sfidante sarà una barzelletta.

Ho sparato agli uccelli, alle pietre, ai pesci e, per errore, ad un macellaio. Non è stato divertente non poter spiegare alle guardie che avevo premuto il tasto sbagliato, così sono morto. Sono morto una decina di volte dopo, cercando di fare cose strane con il cavallo senza riuscirci.

Ah, già! Ho aiutato anche alcuni tizi per strada che mi hanno chiesto aiuto e ho dato la ciaccia ad un orso che è diventato il mio acerrimo nemico.

Qualcuno potrebbe dire che non ho giocato a Red Dead Rdemption 2, che sto buttando via il mio tempo e che mi sto perdendo una bella fetta di gioco. Sì, probabilmente è vero, ma ci penserò dopo la prossima mano di poker. Forse.